Consapevolezza e maturità. La Roma rende facile una gara alla vigilia ostica per tutti, riducendo a zero i pericoli del Braga, che finora aveva sempre segnato almeno due gol in casa in EL. Lo fa ritrovando il proprio numero 9 e con la difesa molto più che in emergenza. Senza soffrire.

7 FONSECA Piega la sua ex squadra senza mai correre rischi, nonostante i ko concentrati in un solo reparto non lo aiutino. Ma sistema quelli a disposizione come nulla fosse.

6 LOPEZ Due tiri nel primo tempo con coefficiente di difficoltà limitato, su cui si fa però trovare attento.

6,5 MANCINI L'espressione del suo volto fa il paio col suo modo di giocare: arcigno, grintoso, concentrato. Sbroglia situazioni complessse, con le buone o le cattive. Unica macchia: il giallo (evitabile) oltre il 90'.

S.V. CRISTANTE Il tempo dell'elegante chiusura che dà il via alla manovra dell'1-0 e subito deve arrendersi, cedendo fascia a Mancini e posto a Peres.

6 IBANEZ Dopo l'uscita del Capitano di giornata vira al centro della linea, dove finora ha dato il meglio di sé. Rischia a inizio ripresa con un intervento ai limiti in piena area e proprio allora si fa anche male.

6,5 KARSDORP Nel primo tempo rimane sulle sue, più prudente del solito. Di fatto anticipa le mosse di Fonseca, che dopo l'uscita di Ibanez lo abbassa fra i tre. Guardingo.

7 DIAWARA La sua ultima presenza dall'inizio risale alla gara di Sofia, dicembre scorso. Ma si scrolla presto di dosso la ruggine che nelle ultime fugaci apparizioni sembrava aver accumulato. Si abbassa molto a gestire il primo possesso e indovina il tracciante che manda Spina a rifinire per il vantaggio. Ma è impeccabile per tutti i 98 minuti.

7 VERETOUT Inizia con un errore non da lui: a campo spalancato non trova la traccia per Micki tutto solo. Ma poi lo pesca in area e in quel caso è l'armeno a non sfruttare l'occasione. Nell'ultimo terzo di match fa l'esterno destro a tutto campo con immutata generosità, trovando anche l'assist-bonbon per Borja.

7,5 SPINAZZOLA - IL MIGLIORE Gioca appena 5 minuti nell'abituale ruolo, ma gli sono sufficienti a disegnare l'assist vincente per Dzeko. Poi il ko di Cristante lo costringe a ripiegare sulla linea dei centrali, dove resta concentrato e prezioso nelle diagonali, permettendosi anche il lusso di qualche sgroppata delle sue. Sdoppiato.

6,5 PEDRO Intraprendente e a tratti brillante, soprattutto in avvio, quando accelera a trequarti con tocchi veloci. Cala un po' alla distanza.

6,5 MKHITARYAN Quando la Roma capovolge il fronte di gioco, la palla passa quasi sempre dai suoi piedi vellutati. Non sempre preciso come da abitudine, quando ritrova la consueta vena lo tradisce una spalla in fuorigioco che vanifica la firma personale. Ma imbuca splendidamente per Veretout nel 2-0 buono.

7 DZEKO Torna titolare dopo oltre un mese e gli bastano 5 minuti per la zampata da bomber di razza che vale l'1-0. Sublime il tocco che varrebbe il raddoppio di Pedro, se il canario non fosse in offside. Arriva con un filo di ritardo sul secondo servizio di Spina a metà ripresa. Ritrovato.

6 PERES All'ingresso in campo si piazza largo a sinistra: tiene discretamente la posizione. Non sempre concentrato quando deve rientrare.

6,5 VILLAR Entra nel momento di massima emergenza e dopo pochi istanti propizia l'espulsione di Esgaio. Poi s'impadronisce della mediana.

6,5 MAYORAL Ha a disposizione solo il finale e si fa trovare pronto all'appuntamento col gol. Per un soffio non riesce a ricambiare il regalo a Veretout.

6 EL SHAARAWY Dopo 634 giorni torna a vestire ufficialmente la maglia che ha tanto rivoluto. E riesce pure a entrare nell'azione che chiude il match.