Pagelle

Sampdoria-Roma, le pagelle: Camara è deluxe

Mady corre senza soste, tampona e sporca le linee di passaggio doriane. Smalling dominante. Mancini, Cristante e Belotti danno battaglia. Pelle resiste a ogni colpo

CAMARA SAMP ROMA

CAMARA SAMP ROMA ((As Roma via Getty Images))

PUBBLICATO DA Fabrizio Pastore
18 Ottobre 2022 - 07:00

Brutta, sporca, cattiva. E vincente. La Roma prende tre punti preziosissimi a Genova e si riappropria della zona Champions. Senza concessioni all’estetica, con un altro successo (il sesto, terzo consecutivo) di misura. Quella giusta.

IL MIGLIORE - 7 CAMARA Restituisce il dinamismo che mancava: corre senza pit stop, esce con la maglia zuppa. Non solo: tampona i doriani in ogni angolo di campo, sporcando ogni linea di passaggio. Camara de luxe.

6.5 MOURINHO A tre giorni dal pari di Siviglia, ripropone le due punte ma con una mediana più dinamica. La squadra risponde modellandosi a sua immagine e somiglianza.

S.V. RUI PATRICIO In cento minuti di gioco riceve un solo tiro, che somiglia più a un passaggio. Mani pulite.

7 MANCINI Quando il gioco si fa duro, lui comincia a giocare a livelli alti. Chiude ogni spazio con la tigna dei giorni migliori e quando può si sgancia anche in avanti, fornendo ulteriori soluzioni a destra. Il resto Mancio

7 SMALLING Domina ovunque: terra, cielo e ora anche mare genovese. Gli avversari gli si infrangono addosso, lui se li scrolla con nonchalance. 

6,5 IBAÑEZ  Non si estranea dalla lotta, ci si tuffa e alla mezz’ora rimedia un giallo evitabile. Ma nel finale sbroglia diverse situazioni intricate.

6 ZALEWSKI Avvio timido, col passare dei minuti prende le misure e tira fuori dal cilindro qualcuno dei numeri tecnici che lo hanno fatto entrare fra i migliori under 20 d’Europa.

6,5 CRISTANTE Lavoro preziosissimo lì nel mezzo quello di Bryan, che combatte e fa da schermo alla difesa, con le buone e con le cattive se occorre.

6 EL SHAARAWY Al debutto stagionale da titolare e per la prima volta a tutta fascia: si sacrifica, fino all’ultima goccia di carburante nel suo serbatoio.

7 PELLEGRINI Si sblocca in campionato ripetendo il rigore di Empoli, ma con quei pochi necessari centimetri di precisione in più. Rincon lo tartassa a più riprese, poi uno scontro con Villar che fa tremare. Ma il Capitano resiste e anche claudicante offre qualche delizia delle sue.

6,5 BELOTTI Di nuovo in coppia con Tammy, che gli lascia il proscenio a inizio ripresa: Andrea non raccoglie, ma non smette di lottare un attimo. Anche dalla parte opposta a quella teoricamente di competenza.

6 ABRAHAM Dal suo spunto nasce il rigore che risolve il match. Ha una grande intuizione quando mette il Gallo davanti alla porta, ma è lui che ancora non ha ricominciato a vederla.

6,5 ZANIOLO Impiega un attimo a ricevere la palla buona per il raddoppio, poco anche a crearsela in solitaria in uno dei suoi tipici uno contro tutti. È sempre sul piede sbagliato e sfiora solo il ritorno al gol, che il Var gli toglie in pieno recupero. Ma entra con “l’arroganza” giusta. Che la forza sia sempre con lui.

6 MATIC In campo per metà ripresa, quando c’è da chiudersi e da buttarsi in mezzo al guado, senza tirare indietro la gamba. Missione compiuta.

6 SPINAZZOLA Dentro nel finale, senza scossoni ma con presenza costante soprattutto nella fase problematica degli ultimi tempi: quella difensiva.

S.V. KARSDORP Al rientro dopo un mese e mezzo: sei minuti possono bastare per rivivere il clima partita.

S.V. BOVE Ancora un finale da battaglia.

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