Il dominio continua. Questa volta senza interventi arbitrali condizionanti, finisce come il campo indica: vittoria della Roma, la quarta in altrettante uscite europee. In Ucraina tanti cambi, pochissima sofferenza e 3-0 che non ammette repliche. Missione compiuta.

6.5 MOURINHO Tiene fede alle parole della vigilia e ne cambia sette, tenendo i suoi fari in campo. La Roma non rischia nulla e mette un'ipoteca sulla qualificazione.

6,5 PATRICIO Per 92 minuti il coefficiente di difficoltà più alto glielo crea un retropassaggio alto di Smalling. Finale vivacizzato da colpo e giallo ricevuto, prima della parata salva clean-sheet al 93'. Rui c'è sempre.

6 IBANEZ Schierato a destra al posto di Karsdorp, rispetto all'olandese si vede meno in fase offensiva, come peraltro suggeriscono le rispettive caratteristiche. Resta attento.

6,5 SMALLING Serata di ordinaria amministrazione lì dietro, soprattutto per un centrale navigato come Chris. Mancini è a riposo, allora tocca a lui far male di testa agli avversari.

6 KUMBULLA Lo Zorya non dà grandi grattacapi dalle parti di Rui, ma sull'unica potenziale occasione del primo tempo è Marash a prolungare la tranquillità del portoghese con provvidenziale anticipo. Bis nel recupero, stavolta in coabitazione.

7 CALAFIORI L'assist vincente della scorsa settimana gli ha fatto perdere quel pizzico di timidezza che lo frenava un po'. La sua gara è in perfetto equilibrio fra le due fasi, svolte entrambe con qualità.

6,5 CRISTANTE Nella patria di Stachanov, a fargli onore è il mediano che sfugge a ogni turn-over. Non sempre preciso nei disimpegni, non lesina però impegno, tamponando ovunque. E la sua torre vale l'assist del 2-0.

7 DARBOE Mou gli regala l'esordio stagionale, preferendolo ai più quotati Villar e Diawara. E il ragazzo, già lanciato dalle sfide europee nell'ultima primavera, risponde alla grande: è lui a inventare il corridoio per il gol di Elsha. Personalità da vendere, in copertura e costruzione.

6 PEREZ Compie scelte a volte discutibili in zona calda, eppure la generosità nei ripiegamenti è encomiabile.

6,5 PELLEGRINI Torna dopo l'assurda squalifica sbarra-derby e torna anche la vittoria. Magari è un caso, magari no. Stavolta non regala bagliori, ma è una luce in più in fase di possesso.

7 EL SAHAARAWY Gli bastano sei giri di lancette per riaffermare la sua legge di coppa: ogni presenza un gol. Tenta destri a giro a ripetizione senza trovare il bis, ma è in palla anche lontano dalla porta, dove regala numeri di alta scuola, senza per questo rinunciare alla sostanza.

6 SHOMURODOV Schierato al centro dell'attacco, vede la prima palla da acquolina intorno alla mezzora, ma il portiere ucraino gli nega il gusto del gol.

6 ZANIOLO Entra e la Roma dilaga, pur senza rinnovare i propri fasti da derby.

6,5 ABRAHAM Dentro nell'ultima mezz'ora, rinnova il suo abbonamento ai pali. Ma una palla vagante in area gli rende il maltolto.

6 DIAWARA Rileva Darboe, piazzandosi a protezione della difesa. Efficace.

6 VILLAR Ha voglia di mettersi in mostra dopo tanta naftalina: tecnica immutata, leggerezza anche.

6 MAYORAL 15 minuti e un tiro (velleitario).