Nazionale

Italia, Dimarco: "Rispettiamo la Bosnia, l'esultanza non voleva essere offensiva"

Il calciatore in conferenza stampa: "Non siamo arroganti, manchiamo da due Mondiali consecutivi. Penso sia stato poco rispettoso essere stato ripreso in quel momento"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
28 Marzo 2026 - 14:27

In vista della finale play off contro la Bosnia, valevole per la qualificazione ai Mondiali, Federico Dimarco ha presentato la partita in conferenza stampa. 

Sul video-esultanza dopo la vittoria della Bosnia.

 "Rispetto qualsiasi club e soprattutto qualsiasi nazionale. È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo dei rigori. Ho sentito anche Dzeko, un amico, gli ho fatto i complimenti. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno, siamo tutti persone per bene. Arroganti? C'è poco da esserlo, manchiamo da due Mondiali e non avrebbe alcun senso esserlo. E mi è dispiaciuto, e penso sia stato poco rispettoso, essere stato ripreso in quel momento".

Sulla qualificazione e sul peso della gara.

"Vogliamo assolutamente la qualificazione al Mondiale, siamo un gruppo che sta bene insieme. Dobbiamo essere forti mentalmente, soprattutto. Se siamo forti di testa porteremo a casa il risultato. La testa comanda le gambe, sappiamo che ci attende una sfida contro una squadra molto forte. Affrontiamo una squadra con diversi giocatori del nostro campionato, bisognerà essere bravi sotto ogni punto di vista".

Sul rapporto con Dzeko.

"Edin è un gran giocatore, per farlo contento gli devi fare assist (ride, ndr). L'ho incontrato in vacanza, abbiamo un grandissimo rapporto e gli faccio un in bocca al lupo per la partita".

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