Interviste

Spalletti: "Per Totti ho fatto cose che non ho fatto con nessun altro giocatore"

Il tecnico del Napoli sull'ex capitano della Roma: "Francesco ha finito quando tutti sapevano che a fine anno avrei lasciato, potevano farlo continuare"

Luciano Spalletti (Getty Images)

Luciano Spalletti (Getty Images)

PUBBLICATO DA La Redazione
17 Agosto 2022 - 12:25

Luciano Spalletti, ex allenatore della Roma, ha rilasciato un'intervista esclusiva a Dazn. Il tecnico attualmente al Napoli, tra gli altri argomenti, ha parlato della questione legata a Francesco Totti, che continua a suscitare diverse polemiche ancora dopo anni.
Queste le parole di Spalletti sull'ex Capitano giallorosso.

Parlando dell'addio di Totti.
“Chi era presente sa tutto il bene che gli ho voluto. Per loro (Totti, Insigne e Icardi, ndr)  ho fatto cose che per altri calciatori non avrei fatto. Mi disturba quando dicono che li ho fatti smettere, non è vero. Totti ha finito quando tutti sapevano che a fine anno avrei lasciato, avrebbero potuto farlo continuare".

Ancora sul Capitano.
“Ho tutte le maglie di Totti. È un calciatore che per me è stato fondamentale come apporto alla squadra, come personalità, come forza di tirare dentro lo stadio. Ho anche la maglia che gli portammo a casa quando si infortunò. Lui è uno di quelli a cui non importa dire nulla in campo e che tira dietro la squadra da solo. Quando si giocava in Champions se c’era qualcuno che non aveva la personalità di prendere la palla e di fare le giocare, ci pensavano loro, erano la spina dorsale della squadra. Se riavvolgiamo il nastro, per me è tutto chiaro. Se si ha la volontà di cambiare delle cose, allora è chiaro che viene fuori un messaggio non corretto. Per essere pratici, in quella squadra c’erano giocatori tipo Keita, Maicon, Strootman, Nainggolan, De Rossi. Se non avessi fatto la cosa giusta, sarebbe stato difficile essere seguito. Se avessi fatto un torto ad un calciatore con la storia di Totti nella Roma, sarebbe stato impossibile arrivare davanti al Napoli, secondi in classifica in quella stagione. Poi è chiaro che mi dispiace perché con lui ho avuto un grandissimo rapporto. Io mi innamoro veramente dei miei calciatori perché io veramente ho portato a termine il sogno che avevo da bambino, andando a vivere gli spogliatoi con questi calciatori”

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