AS Roma

Gasperini: "Convinto che Malen farà tanti gol. Partita senza Var? Gara perfetta!"

Il tecnico giallorosso: "La squadra ha reagito a Udine con forza e carattere. Peccato non aver realizzato di più nel primo tempo, il secondo meno intenso ma comunque ottimo"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
09 Febbraio 2026 - 23:05

Dopo la vittoria ottenuta contro il Cagliari, Gian Piero Gasperini ha parlato a Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Una grande serata.

"Primo tempo notevole. La squadra ha reagito a Udine con forza e carattere. Peccato non aver realizzato di più nel primo tempo, il secondo meno intenso ma comunque ottimo".

Su Malen si è esposto subito. Si aspettava questo impatto?

"Ero straconvinto e sono convinto che farà un sacco di gol. Dobbiamo essere bravi noi a supportarlo bene e a servirlo bene per le sue caratteristiche. Abbiamo un reparto di qualità e che si sposa con le sue caratteristiche che sono difficili da contenere. Ha un repertorio vasto".

Ha già iniziato a martellare Malen o non ne ha bisogno? Chi le ricorda per caratteristiche? Mangiante lo ha chiamato Van Basten prima, nell'intervista a bordocampo...

"Van Basten era diverso, anche fisicamente! Con Vialli, questa potenza e capacità di smarcarsi e attaccare la profondità, c'è qualcosa di simile".

Sabato prossimo è San Valentino, hai prenotato un tavolo con Massara per una cena?

"Spero che abbia di meglio! (ride, ndr)".

Smentiamo il fatto che tu sia cattivo?

"Ma chi lo dice? (ride, ndr). Il terrore di farmi le domande? Fatemene una difficile allora! (ride, ndr)".

Ti ho visto parlare con Palestra. Lo vorresti alla Roma l'anno prossimo?

"Palestra è un top, eh. Un 2005, abbiamo cominciato a farlo allenare in prima squadra che aveva 17 anni. Poi ha giocato con l'U23 dell'Atalanta, ora chiaramente è cresciuto. L'esperienza che sta accumulando e che ha accumulato gli è servita. Adesso è veramente cresciuto tantissimo, sta giocando da calciatore importante nonostante la giovanissima età".

Oggi niente Var.

"Oggi neanche un intervento, bellissimo! Fantastico, per me sarebbe il massimo. Significa che è andato tutto liscio e si è giocato anche di più. Non ci sono stati episodi da Var, è una fortuna. Una partita perfetta".

Alla luce di questo Malen, hai l'attacco per arrivare in Champions?

"Noi cerchiamo sempre di essere all'altezza delle rivali. Abbiamo agganciato la Juventus, l'Inter è già andata. Abbiamo poco dietro Como e Atalanta, hanno tutti reparti offensivi molto qualificati. Non è facile giocarci contro, dopo 24-25 giornate siamo lì ed è importante. Abbiamo speranza e desiderio di crescere lì, l'arrivo di Malen ci dà molto di più. Ora speriamo di recuperare Hermoso, Koné e Dybala. Contiamo di recuperare El Shaarawy, Ferguson, quelli che sono fuori. Se non hai l'attacco prolifico non raggiungi certi traguardi".

Gasperini a Dazn

Oggi la Roma è stata perfetta in fase difensiva e davanti ha Malen che ha colpito tutti. Sa attaccare lo spazio e venire incontro, che sensazioni le lascia questa doppietta?

"Sul giocatore non ho nessun dubbio, noi ce ne siamo accorti anche subito dai primissimi allenamenti. Gli ho detto che lui può arrivare a fare veramente tanti gol in questo campionato, perché ha le caratteristiche necessarie per farlo, e anche una varietà di caratteristiche che possono sempre essere molto pericolose. Noi dobbiamo essere bravi a sfruttarlo al meglio, giocare con qualità di reparto, metterlo nelle condizioni di poter mettere in mostra il suo profilo, e questo ne trarrà vantaggio tutta la squadra".

La capacità di attaccare lo spazio di Malen è importante, quanto c'è di suo?

"Beh, lui è un giocatore evoluto. È nazionale olandese, quindi arriva dalla Premier, ma sicuramente dove curano molto l'aspetto offensivo, su tutte le squadre. Questo movimento fantastico, al di là del tocco e dello smarcamento. Noi dobbiamo lavorare molto sulla possibilità di servirlo in questo modo, questa è una delle giocate che possiamo fare, poi lui ha anche degli spazi, soprattutto in velocità. Questo è un gran gol".

Chi le ricorda Malen?

"Nei movimenti simili sulla profondità su questi controlli, prima mi chiedevano chi ricordava come caratteristiche e mi dicevano Gianluca Vialli. Sì, come movimenti anche Alessandro Matri".

Il prossimo mese pensa che possa essere decisivo anche per la Champions? Ha incontrato Totti?

"No, non l'ho incontrato ma l'ho percepito dal volto del pubblico. Il prossimo mese sarà importante in chiave Champions. Posso dire che se avremo la possibilità, la forza di andare in Champions, ci arriveremo probabilmente all'ultima giornata. Non credo che la Champions si possa decidere così facilmente. Bisogna avere molta forza, molto carattere, superare soprattutto i momenti di difficoltà o quando perdi. Questa è una maratona, non è una qualificazione che ti guadagni in un attimo, la Champions è sempre stata molto dura da acquisire".

Gasperini in conferenza stampa

Nella serata in cui la Roma celebra il centravanti, c’è una difesa che ha preso solo 14 gol. Ha mai avuto una difesa così forte?

"Nei numeri assolutamente no, mai così eclatanti. È la forza fino a questo momento di questa squadra. Se riusciamo anche a diventare prolifici, alziamo di molto il livello: qualcuno dice sempre che chi prende pochi gol, ma se vuoi vincere devi fare gol! Viaggiamo comunque su una buona media".

Su Zaragoza?

"Ha le caratteristiche giuste per noi, non avevamo un giocatore simile per caratteristiche. Se ha spazio, diventa pericoloso. E nello stretto può saltare l’uomo e creare scompiglio. Bisogna conoscerlo meglio, portarlo a una buona condizione, non solo come subentrante. Vorrei che avesse continuità, averlo è importante".

Come procede la crescita di Ghilardi?

"Ora godiamoci questa gara, poi penseremo al Napoli. Ghilardi sta facendo bene, è molto giovane e può prendere un po’ più di forza nel finale. Ha osato, poi si è limitato, ma cresce e va bene. Un altro che ha fatto una gara bellissima è Pisilli: con Cristante siamo abituati, ma Niccolò ha recuperato tantissimi palloni sbagliandone pochissimi, con energia e lucidità. Corre per quattro".

Un proverbio dice che quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. La Roma è pronta?

"Sono state poche le giornate in cui non siamo stati all’altezza. Abbiamo passato un gennaio in emergenza e anche oggi erano out Hermoso, Koné, Dybala, giocatori di qualità. Hanno esordito tanti giovani e oggi abbiamo finito con Venturino e Arena. È successo in Europa, a Lecce… Speriamo di avere qualche buona settimana per presentarci al meglio delle energie alle prossime partite. I giocatori non sono macchine e possono steccare, ma sul profilo dell’impegno non mancano mai. Oggi ci siamo presentati con grande energia e forza".

A fine partita ha parlato con Palestra. Si aspettava la sua esplosione?

"È sempre stato un predestinato, sì. Ora giocando con continuità è cresciuto e ha fatto esperienza a Cagliari. A Bergamo ha esordito giovanissimo, l’anno scorso ha giocato in Serie A e Champions; è partito nell’Atalanta U23, in C. E quest’anno sta bruciando le tappe. Fisicamente e tecnicamente è fortissimo, ha una corsa di altissimo livello, è positivo… Ha tutto. E stasera ha incontrato un altro ragazzo forte, due giovanissimi, un 2005 e un 2003 (Wesley, ndr). E il Wesley ne è uscito molto bene".

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