Sono state disputate 21 gare di questa Serie A TIM edizione 2020-2021 e in testa alla classifica la situazione si inizia a delineare. Anche grazie ai risultati positivi raccolti nelle ultime settimane, Milan, Inter, Roma e Juventus sembrano destinate a giocarsi tra di loro lo scudetto e la sensazione è che sino all'ultima giornata la lotta sarà aperta a ogni possibile esito. Della Roma sappiamo già tutto, analizziamo le altre concorrenti.

Le milanesi sono tornate grandi

Dopo nove anni dall'ultimo titolo vinto dal Milan di Allegri prima dell'era del dominio Juventus, le due milanesi sono finalmente tornate a giocare un ruolo da protagonista. Il percorso verso la rinascita è stato lungo, impervio e tortuoso ma entrambe sono ormai delle splendide realtà del nostro calcio. L'Inter di Antonio Conte, nonostante le voci su una possibile cessione del club da parte del gruppo Suning diventino di settimana in settimana sempre più insistenti, in campionato continua a tenere un ottimo ruolino di marcia e, soprattutto, il passo del Milan capolista. Dopo l'eliminazione ai gironi di Champions League e l'eliminazione subita alle semifinali di Coppa Italia per mano della Juventus, Lukaku e compagni dovranno concentrarsi solo sul campionato, avendo un vantaggio enorme rispetto ai rossoneri e ai bianconeri che invece saranno impegnati rispettivamente in Europa League e in Champions League. Proprio i rossoneri sono la squadra del momento e, grazie a uno straordinario Ibra che nonostante sia vicino ai 40 anni continua ad avere l'entusiasmo e la freschezza mentale dei giorni migliori, sono ancora in testa alla classifica. Il Diavolo ora ha cambiato volto e il merito è sì di Ibra, ma anche di uno Stefano Pioli che ha preso un gruppo depresso e intimorito e ne ha fatto una delle squadre più coese e temibili di tutta la nostra Serie A. E così al 10 di febbraio, secondo le quote scommesse calcio, a quota 2,30, l'Inter è la favorita indiscussa per la vittoria del campionato ma solo in leggerissimo vantaggio sulla Juventus e sui cugini rossoneri che ora sognano di riuscire nell'impresa di tornare al successo in Serie A e di interrompere l'egemonia della Vecchia Signora.

La Juventus di Pirlo è in netta ripresa

Dopo un avvio da incubo, in cui anche a causa dei tanti infortuni che ne hanno decimato la rosa la Juventus era sembrata una lontana parente di quella squadra capace di vincere nove degli ultimi nove scudetti in palio, la Vecchia Signora è in netta ripresa e assieme alle prestazioni stanno iniziando ad arrivare anche i risultati. Complice il ritorno di Chiellini, Pirlo è riuscito a mettere in ordine il reparto difensivo e nelle ultime sette partite i bianconeri hanno tenuto la porta inviolata per ben sei volte. Sul web e sui social si è scatenata l'ilarità dei tifosi e degli appassionati che rivedono in Pirlo un nuovo Allegri, ma la sensazione di tutti è che per il momento il bel gioco possa attendere e che, mai come ora, contino solo ed esclusivamente i risultati. Risultati che stanno premiando Pirlo che ha deciso di affidarsi con sempre maggior frequenza alla coppia d'attacco formata da Morata e Ronaldo, con buona pace della Joya, Paulo Dybala, che invece è ormai ai margini del progetto tecnico. L'autentica sorpresa in positivo di questo inizio di campionato, a ogni modo, è stato il giovane centrocampista statunitense Weston McKennie che, arrivato in sordina questa estate dallo Schalke 04, si è presto ritagliato un ruolo fondamentale all'interno del gruppo bianconero. McKennie è l'unico centrocampista a disposizione di Pirlo in grado di inserirsi e di fare alla perfezione le due fasi e tale circostanza è testimoniata anche dal fatto che sino a ora lo statunitense è riuscito a mettere a segno ben tre reti, tutte decisive. La crescita esponenziale di Arthur e il ritorno a pieno regime di Bentancur, de Ligt e Demiral danno nuovo vigore a tutto l'ambiente bianconero che dopo aver temuto il peggio a inizio campionato ora è tornato a sognare.

 Pirlo è riuscito a rimettere le cose al proprio posto e subito la Juventus ha ritrovato la solidità dei giorni migliori. Solidità che invece hanno sempre avuto Inter e Milan, che ora credono con forza in uno scudetto che potrebbe riscrivere la storia presente e futura del nostro calcio.