Europa League

Bologna, Italiano: "Non è una gara che vale la stagione. Roma più forte di noi"

Il tecnico in conferenza stampa: "Il risultato di parità non ci da nessun vantaggio e anche loro andranno forte per cercare di vincerla"

(Il Romanista)

PUBBLICATO DA Iacopo Mirabella
18 Marzo 2026 - 19:39

Alla vigilia della sfida d'Europa League tra Roma e Bologna, Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa per presentare il match. Di seguito le dichiarazioni.

Che ricordi hai avuto tornando qui all’Olimpico?

"Quella sfida ci ha permesso di qualificarci in Europa League. Quella Coppa rimarrà per sempre un ricordo stupendo e venendo qui è bello ripensare a quei momenti. Dopo la prima sconfitta in Europa siamo riusciti ad imporci con belle prestazioni, un palyoff vinto con grande merito ed era un nostro obiettivo superare la fase a gironi. Adesso siamo al ritorno contro una squadra forte in un ambiente che sarà caldissimo e noi cercheremo di dire la nostra come abbiamo sempre fatto per quello che abbiamo preparato. Faremo di tutto per mettere in difficoltà il nostro avversario”.
 

Gasperini ha definito questa partita spartiacque e anche per lei questa partita vale una stagione?

"No, per me non è così. Siamo ancora agli ottavi e c’è ancora tantissima strada da fare, è un percorso prestigioso ed affascinante ma per raggiungere la vittoria della coppa serve ancora tanto. Per noi è una partita importante, può darci un qualcosa in più per il finale ma l’obiettivo era quello di essere dentro le competizioni a marzo. Sappiamo chi siamo e sappiamo qual è il nostro valore, ci teniamo tantissimo a passare ai quarti così come anche la Roma, ma è ancora lunga".

Parlava di ambiente caldo, Mourinho anni fa aveva detto che la sua squadra si “fomentava” nel giocare in ambienti così. Ecco pensa che la sua squadra posa trovare una carica in più domani?

"Quando si incontra la Roma all’Olimpico è sempre una partita da un sapore diverso. Sappiamo quello che domani andremo a trovare perché abbiamo già giocato qui in campionato, ma la competizione europea crea un’altra atmosfera. Sono convinto che non ci faremo intimorire dalla cornice e sappiamo anche che in campo ci sarà da giocare una grandissima partita con un ritmo molto alto e contro Gasperini sono gare in cui non puoi fermarti un secondo e devi cercare di avere un’intensità di un livello esagerato. Il Dall’Ara ci ha dato una grande spinta e sono convinto che qui troveremo lo stesso ambiente e dovremo farci trovare pronti".

Gasperini ha rifiutato l’etichetta di favorito, dicendo che i valori tra i due club sono molto simili. Che pensi di questa sua dichiarazione e se realmente le possibilità di qualificazione sono le stesse.

"Io penso che loro hanno un valore molto più alto del nostro sotto tutti gli aspetti ed è evidente, lo dimostra la classifica, il valore tecnico dei calciatori che hanno e quando arrivi a giocare in un ambiente come questo loro riescono a tirare fuori un qualcosa in più. Il risultato di parità non ci da nessun vantaggio e anche loro andranno forte per cercare di vincerla, dovremo giocare a viso aperto e sono partite dove l’intensità fa la differenza. Confermo il 51% per loro e il 49% per loro".

Cosa significa per te questa coppa?

 
"L’obiettivo primario era superare questo turno e se lo avessimo fatto con il playoff era già un grande traguardo. Ora ci troviamo agli ottavi e il Bologna era tanti anni che non si trovava a giocare partite di grande valore in queste competizioni. Ora siamo qui e dobbiamo dare il massimo, sono contento di questo percorso. Sono 6 anni che alleno in Serie A e sono contento di aver conosciuto Champions League e Conference League ma in Europa League è veramente difficile andare avanti, ci sono squadre di altissimo livello e per noi è un grande onore essere qui".
 

In una partita così importante hanno mandato uno dei migliori arbitri in circolazione, in una settimana rispetto a come è andata l’andata cosa ti passa per la testa? Anche naturalmente in base alle scelte iniziali considerando l’eventualità dei tempi supplementari.

"Questi calcoli si fanno in tutte le partite e per quella di domani ancora di più vista la possibilità di andare oltre i 90’".

All’andata avete visto una partita bella contro quello che propone Gasperini con le sue squadre: stesso numero di passaggi, tiri in porta simili, percentuali di possesso uguali, insomma partite tirate.

"Non dobbiamo subire il loro agonismo, l’ambiente e la loro aggressività. Dobbiamo cercare di avere la palla tra i piedi e abbiamo gente che in corsa può dare una grande mano soprattutto in avanti ma anche nel reparto difensivo. Il primo pensiero è che sia una partita che dura 90’. Abbiamo gamba, abbiamo corsa, abbiamo fisicità e vediamo quello che accadrà".

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