Quella di quest'anno è una Serie A particolarmente equilibrata ed imprevedibile. Sono tante le squadre che lottano per le zone alte della classifica ma non mancano le sorprese tra le zone più calde che interessano la lotta per non retrocedere in Serie B.

Come ogni anno il nostro campionato mette in risalto tanti giovani talenti in rampa di lancio che si mettono in mostra grazie a giocate d'alta classe e prestazioni sempre più convincenti.

Mattia Zaccagni

Uno dei talenti più brillanti di questo inizio di stagione è senza dubbio Mattia Zaccagni. Nato nel 1995, il giovane esterno sta dimostrando di essere pronto per il grande salto in una squadra importante. Cresciuto nel settore giovanile della sua città natale, il Bellaria Igea Marina, nella stagione 2012/13 debutta in prima squadra tra i professionisti raccogliendo 6 presenze in Lega Pro 2. 

Nell'estate 2013 passa in prestito al Verona, dove viene inserito nelle giovanili ma nel luglio 2014 va in prestito annuale al Venezia allora in Lega Pro dove disputa un buon campionato trovando sin da subito un posto da titolare e conclude con 33 presenze e 1 gol. Torna dal prestito e viene aggregato alla prima squadra dell'Hellas Verona: gioca 3 spezzoni d gare di Serie A prima di essere di nuovo dato in prestito in Serie C questa volta al Cittadella con cui gioca solo 14 partite mettendo a segno ancora un solo gol. Nell'estate 2016 torna al Verona con cui disputa 26 partite di Serie B segnando 2 gol.

Nel 2017/18 con l'Hellas in serie A Zaccagni gioca poco (solo 6 presenze) mentre l'anno successivo di nuovo in B torna alla ribalta con 31 presenze e 4 gol e resta titolare nella scorsa stagione in Serie A conclusa con 34 presenze e 2 gol. La vera esplosione avviene però in questo inizio di stagione quando dopo 17 partite è già a quota 4 gol. Con queste prestazioni ha attirato le attenzioni dei maggiori club italiani. Primo su tutti il Napoli che sembra intenzionato ad investire non pochi milioni per aggiudicarsi il talento dell'Hellas Verona. A confermare l'interesse dei partenopei lo stesso presidente del Verona che ha anche aggiunto che il centrocampista non si muoverà fino a giugno. Cosa già nota al club partenopeo. Gennaro Gattuso, d'altronde, in quella zona del campo, almeno per questa stagione, si sente già coperto avendo diversi calciatori in grado di fare bene la fase offensiva.

Il Napoli, come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport nello spazio riservato al calcio, vuole chiudere entro pochi giorni, tra i due club c'è una sottile distanza tra domanda e offerta, si balla intorno ai quindici milioni richiesti dal Verona, cifra che può essere raggiunta tramite bonus. Sul calciatore sono forti le attenzioni di altri club italiani come il Milan, l'Inter e la Roma. Al momento però il Napoli sembra essere in pole rispetto agli altri club interessati.

Weston McKennie

Altro grande protagonista di questo inizio di stagione è il texano Weston McKennie della Juventus. Il classe '98 sta pian piano conquistando la fiducia del mister Pirlo e dei tifosi bianconeri. La società bianconera è soddisfatta dell'acquisto dell'americano dallo Schalke 04 che è diventato un caposaldo del progetto di Andrea Pirlo. Ora la società è pronta a riscattare anticipatamente il centrocampista americano che è stato eletto il miglior giocatore americano del 2020. Il centrocampista ex Schalke è diventato subito imprescindibile per la mediana di Pirlo che punta tutto sul texano per vincere il decimo scudetto di fila. I siti di scommesse - casino online continuano comunque a tenere in grande considerazione i bianconeri, com'è giusto che sia dopo un dominio di 9 anni consecutivi, nonostante il ritardo in classifica.

Jens Petter Hauge

Ci ha messo poco a conquistare il Milan. Dopo la sfida in Europa League con il Bodo/Klimt la squadra rossonera ha deciso di puntare tutto sull'esterno norvegese. Jen Petter Hauge è un attaccante giovane: classe 1999, abbina a una certa stazza (è alto 1.84) velocità e progressione, nonché forza nelle gambe. Cresciuto nel settore giovanile della sua squadra attuale, il Bodo/Glimt, è un attaccante esterno, ma può fare anche la seconda punta o quella centrale. Il suo acquisto è stato un po' un azzardo da parte del Milan, una scommessa che ha però dato i suoi frutti.

Jens Petter Hauge non è il primo giocatore a stregare il Milan durante una partita. In passato è già capitato con Vitali Kutuzov: ex attaccante bielorusso, transitato non solo a Milanello ma anche in altre cinque squadre italiane. A ricordare il suo acquisto da parte del club milanese, arrivato grazie alla sfida di Coppa Uefa della stagione 2001-2002 tra Bate Borisov e Milan, è stato proprio lo stesso Kutuzov in una recente intervista: "Il mio trasferimento dal Bate al Milan avvenne durante l'intervallo. In pratica i due club si misero d'accordo mentre ero negli spogliatoi".