Roma Femminile, capitolo tre: si comincia. Ieri è iniziata ufficialmente il terzo campionato di Serie A da quando è sotto l'egida della Figc e per la prima volta ha dato il via alla stagione calcistica in Italia e questa sera tocca alle giallorosse. Si arriva da un campionato bloccato per l'emergenza Covid, con la Federazione che spingeva per portarlo a termine ma è mancato l'accordo con giocatrici e società. E allora i verdetti sono stati stabiliti con l'algoritmo applicato ai campionati professionistici maschili: Juventus campione d'Italia con la Fiorentina seconda, entrambe qualificate per la Women's Champions League. Retrocesse Orobica e Tavagnacco, promosse dalla Serie B il Napoli e il San Marino. La Roma ha chiuso al quarto posto, come fatto nella stagione d'esordio, dovendo rimandare al 2020-21 le ambizioni europee.

La nuova Roma

Le giallorosse erano arrivate all'alba della passata stagione con il chiaro obiettivo Champions, dopo un mercato con 9 innesti e un importante aumento della qualità. Tra le altre, sono arrivate giocatrici come Andressa e Giugliano, ora punti fermi della squadra di Bavagnoli. Il campionato scorso, al di là del piazzamento finale, ha conferito una consapevolezza importante e questo ha permesso di portare avanti un mercato "conservativo", con pochi innesti ma mirati, per la prima stagione post-Covid. Gli obiettivi, a partire dalla gara di questa sera contro il Sassuolo in trasferta, rimangono gli stessi. Per la porta è arrivata Rachele Baldi dall'Empoli: classe '94, è pronta a insidiare la titolarità di Camelia Ceasar e a dare un'alternativa di talento a Bavagnoli. In difesa, partite Di Criscio (destinazione Napoli), Ekroth (tornata in Svezia) e Cunsolo, si è aggiunto il nome di Osinachi Ohale. Il centrale difensivo nigeriano ha fisico ed esperienza e, una volta arrivato il transfer dalla Spagna per poter scendere in campo, sarà un elemento di valore in più a giocarsi una maglia da titolare con Pettenuzzo e Swaby. Il centrocampo è rimasto intatto, mentre l'altro rinforzo è arrivato in attacco: dalla Fiorentina, la spagnola Paloma Lazaro. Attaccante di qualità e duttilità, sostituisce Thestrup passata al Liverpool (nella Serie B inglese) dopo un'annata non esaltante.

Nella rosa c'è anche l'ex Roma CF Serena Landa, rinforzo giovane e da far crescere dopo aver giocato con la Primavera di Melillo le "Final Four" per lo Scudetto dello scorso anno. Il resto delle 24 sono solo conferme. Dall'inossidabile capitan Bartoli, alla gestione in mediana di Hegerberg, Giugliano e Greggi. C'è ovviamente anche Andressa. Adattata lo scorso anno come mezz'ala di fantasia, è quella che forse più di tutte ha risentito dell'emergenza Covid. Il suo rientro nella Capitale è stato posticipato fino a poco più di due settimane fa per lo stop ai voli dal Brasile. Una volta tornata, un periodo di quarantena obbligatoria e soltanto due giorni fa il primo allenamento con il gruppo (aveva comunque lavorato individualmente, sta bene, ma difficilmente sarà in campo dal 1' col Sassuolo). In attacco restano fedelissimi gli esterni che sin dal primo anno sono stati le colonne offensive della squadra, Bonfantini a destra e Serturini a sinistra, con Thomas pronta alla sua seconda stagione in giallorosso.

La prima sfida

45 giorni di preparazione, tra allenamenti, tamponi e due amichevoli vinte contro Florentia San Gimignano (4-0) ed Empoli (2-1): la Roma è pronta a tornare a fare sul serio. Il primo passo è alle 20.45 a Sassuolo, con un trend da invertire per partire con il piede giusto. Le giallorosse hanno sempre perso alla partita d'esordio in campionato. L'anno scorso il brutto ko con il Milan al Tre Fontane, due anni fa invece, una sconfitta per 3-2 proprio in trasferta a Sassuolo. Lo stesso luogo e lo stesso avversario, per esorcizzare un primo tabù. Le neroverdi hanno cambiato molto, con addii importanti come Sabatino e Pugnali (ex Roma), ma trovando anche innesti significativi come Alice Parisi dalla Fiorentina. Le emiliane restano una realtà importante, la stessa che lo scorso anno ha raccolto la percentuale più alta dei punti in casa in campionato (78% con 18 dei 23 punti a disposizione).

Un avversario insidioso, per una Roma che arriva in forma, senza infortunate e con la sola assenza di Ohale. Come detto, Bavagnoli avrà una possibilità di scelta in più per la porta, con Ceasar favorita per l'impegno di oggi. In difesa la coppia di centrali dovrebbe essere composta da Swaby e Pettenuzzo, con Bartoli inamovibile a sinistra e Soffia ed Erzen in ballottaggio per la fascia destra. A centrocampo, con Andressa convocata ma destinata alla panchina, la linea a tre vedrà Giugliano in regia e le mezzali Hegerberg e Bernauer (senza sottovalutare le alternative Greggi e Ciccotti). Entrambe in forma e in gol nelle amichevoli, Serturini e Bonfantini copriranno gli esterni nel tridente, con l'unico dubbio sulla centravanti: possibile l'esordio per Lazaro, così come la presenza di Thomas. Quel che è certo è che oggi si torna in campo, 180 giorni dopo l'ultima volta: appuntamento in diretta su TimVision, Roma Tv e Roma Tv+, per la prima pagina del terzo capitolo di Roma Femminile.