Vincere anche quando non si brilla è una delle capacità fondamentali di una grande squadra. È quello che è successo al Gino Bozzi di Firenze: la Roma ha battuto 2-0 la Fiorentina con i gol di Serturini e Hegerberg. È la prima vittoria del campionato delle giallorosse che rialzano la testa dopo la sconfitta all'esordio contro il Milan. Nel primo tempo è stato un dominio Viola, davanti a una Roma spenta, Giugliano su tutte. Bavagnoli ha fatto esordire Ceasar tra i pali (e Pettenuzzo in difesa) e nelle mani dell'ex Milan è passato un pallone che poteva cambiare la storia della partita.

Alla mezz'ora Bonetti ha calciato dagli undici metri e la rumena l'ha intercettato. Pochi minuti dopo la stessa numero 10 viola ha colpito la traversa. E poi è arrivata Serturini. Al 43' ha scagliato un missile improvviso dai 30 metri che è valso il vantaggio poco prima di prendere la via degli spogliatoi, ma soprattutto il segnale della presenza in campo delle giallorosse: non brillanti ma ciniche.
La ripresa si è giocata sotto il diluvio e più aumentava la pioggia, più cresceva la consapevolezza della Roma. Greggi si è presa sulle spalle il centrocampo, permettendo poi anche a Giugliano e Hegerberg di spaziare meglio in mediana. Ai tentativi della Viola hanno risposto le ripartenze della Roma, capace di aspettare e cogliere le occasioni al momento giusto. Al 67' poi un'entrata decisamente dura su Bonfantini è costato a Breitner il rosso diretto. Le giallorosse in superiorità numerica  sono cresciute sempre di più, legittimando il vantaggio.

A un minuto dalla mezz'ora del secondo tempo è arrivata la prima gioia per uno degli innesti internazionali che hanno fatto sì che ci si aspetti tanto dalle ragazze di Bavagnoli. Dopo una conclusione di Serturini (determinante con e senza palla, tanto per cambiare) Andrine Hegerberg ha spinto il pallone in porta per sugellare il definitivo 2-0. Lì a Firenze dove le giallorosse lo scorso anno avevano perso sia in campionato che in semifinale di Coppa Italia, lì dove erano chiamate a rialzare la testa proprio perché contro una big.

«Una vittoria del gruppo»

Perché per diventare grande devi scendere in campo per vincere sempre e la Roma ieri lo ha fatto. «Eravamo venute qui per i 3 punti - ha detto proprio Hegerberg a Roma Tv - e ce li siamo presi». Con grinta e determinazione, frutto del lavoro settimanale: «Ci siamo preparate bene, volevamo far vedere qualcosa di diverso rispetto al match contro il Milan. Quindi con l'aiuto dello staff ci siamo preparate molto e alla fine è stata una vittoria del gruppo».

Per l'ex Psg è il primo gol in giallorosso, ma davanti a ogni cosa c'è la Roma: «Oggi è stato un match durissimo. Sono molto felice di aver segnato il mio primo gol ma quello che contava erano i tre punti. Ora c'è la pausa ma è noiosa vorremmo giocare di più perché lo spirito di squadra cresce di partita in partita». Dopo questa giornata il campionato si ferma, ma i tre punti incamerati dalle giallorosse sanno di punto di partenza verso la vera Roma. Quella che sa essere precisa nel costruire il gioco, quella di Serturini che non smette mai di segnare, quella che l'anno scorso è arrivata quarta e ora vuole la Champions. Serviva una reazione e c'è stata: ora l'obiettivo è la continuità.