Carisma, esperienza e fisico: la Roma Femminile annuncia l'arrivo di Carina Wenninger e aggiunge queste caratteristiche al reparto arretrato. Un difensore centrale che ha scritto la storia del Bayern Monaco e della nazionale austriaca. Arriva a Roma con la formula del prestito annuale e ha trascorso tutta la sua carriera tra le fila delle bavaresi, tanto da meritare un tributo nel museo del club tedesco: la classe '91 c'è arrivata nel 2007 e non è più andata via, diventando la seconda tesserata con più presenze in assoluto (contando anche gli uomini) dopo un certo Thomas Müller.

Con il Bayern ha vinto tre campionati di Germania, due coppe nazionali e nella passata stagione ha fatto registrare un totale di 22 presenze in tutte le competizioni. Dopo tanto tempo al Bayern, seppur impiegata con regolarità, ha espresso il desiderio di cambiare aria (intanto per un anno, poi si vedrà) ed è stata accontentata: "L'Italia era da sempre la mia destinazione preferita - ha dichiarato al sito della Roma - fin dai primi contatti ho avuto la sensazione che il club mi volesse fortemente. Voglio essere protagonista in tutte le competizioni con i giallorossi e fare la storia con questo club anche a livello internazionale. La mia ambizione non ha limiti". Forse il centrale difensivo aveva adocchiato la Roma lo scorso 6 agosto quando l'aveva battuta nella finale della prestigiosa Amos Women's French Cup, fatto sta che rispecchia a pieno il profilo di livello europeo che Spugna sta cercando per l'annata di debutto in Champions League.

Sa sfruttare le grandi doti fisiche in fase difensiva (indipendentemente che si giochi a tre o a quattro) ed è anche abile nell'impostazione dal basso. Wenninger è inoltre il capitano dell'Austria e ai prossimi Europei sfiderà le giallorosse norvegesi Haavi e Haug. Anche in nazionale la classe '91 è un punto fermo, con 115 presenze e sei gol all'attivo. Con l'arrivo di Wenninger nella rosa di Spugna al momento ci sono cinque centrali difensivi ma due sono destinati a lasciare il giallorosso in prestito per crescere. Si tratta di Tecla Pettenuzzo e Eleonora Pacioni: la prima ne ha bisogno anche alla luce delle pochissime volte in cui Spugna l'ha chiamata in causa anche quando poteva esserci bisogno di lei, mentre la seconda è fresca del terzo titolo consecutivo con la Primavera.

Mentre lavora forte sul mercato, la Roma fissa un inizio per la preparazione estiva: come era accaduto nella prima stagione della sua storia, la squadra andrà in ritiro a Cascia. Si riuniranno il 25 luglio dopo aver smaltito le fatiche dell'Europeo e ci rimarranno fino al 3 agosto. Senza dubbio in quel momento la rosa avrà una fisionomia rinnovata in più reparti e sarà pronta per la prima Champions League e per la lotta allo Scudetto.