Fabio Melillo, allenatore della Roma Femminile Primavera, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni del club alla vigilia della Finale Scudetto contro la Juventus. Queste le sue parole: 

"Serve curare il particolare, mettere la qualità ma soprattutto l'appartenenza e lo giocare con un senso di squadra importante, cercare di resettare ogni minimo errore se una compagna non ti da la palla come dico sempre. Se perdi palla devi essere la prima a combattere su quella palla persa: questo spirito e determinazione quando ci sono gare così fanno la differenza". 

È la terza volta che si incontrano le due squadre, nelle prime due l'ha spuntata la Roma. C'è un po' di responsabilità in virtù di quel tricolore sul petto?
"No, noi con lo scudetto del petto siamo abituati da due anni a difenderlo con onore. È stata una prerogativa importante quella di dire "difendiamo fino in fondo quel che abbiamo conquistato con mentalità e con decisione". Quindi per noi è importante dare un segnale, c'è tanta voglia e abbiamo quasi più carica noi nel volersi ripetere: questo è un grande senso di mentalità delle ragazze, non accontentarsi perché hanno già vinto ma cercare di stabilire record e portare nel proprio bagaglio un numero importante di successi. È chiaro che là troviamo una squadra fortissima che avrà voglia, nel calcio a volte non ti capita neanche una rivincita mentre loro hanno la possibilità quasi di una seconda rivincita e vorranno riempire questa casella che da quando è nata la Juventus a livello femminile è l'unico trofeo che non hanno vinto. Cercheremo di fare in modo che le nostre motivazioni di riconferma siano ancora più forti".