Paulo Fonseca ha parlato alla vigilia di Roma-Udinese dal centro tecnico di Trigoria. Secondo le nuove disposizioni anti-Covid non si è tenuta la consueta conferenza stampa ma i giornalisti hanno inviato le domande che sono state poste al tecnico dai colleghi di Roma Tv.

Domani c'è Roma-Udinese, se si pensa alla gara d'andata si fa un po' fatica a capire l'involuzione della Roma con 6 sconfitte nel nuovo anno e 13 punti nelle ultime 11 partite. Perché si è fermato il processo di crescita della squadra?
"Sono momenti diversi. L'ambizione deve essere la stessa, credo che la squadra domani dovrà fare una partita con la stessa ambizione della gara d'andata. Io capisco che i risultati non sono quelli che dobbiamo avere ma penso che se pensiamo all'inizio del campionato penso che la squadra è cresciuta molto. Non mi aspettavo la sconfitta con il Milan ma la squadra ha un'identità, è cresciuto il nostro modo di giocare ma dobbiamo avere altri risultati. Adesso non è tempo di fare bilanci, ora dobbiamo pensare alla prossima partita. Chi pensa che il nostro campionato è finito si sbaglia, noi dobbiamo pensare partita dopo partita. Sono fiducioso che domani la squadra avrà un buon atteggiamento per vincere questa partita"

Sono squalificati Veretout e Pellegrini, è pronto Villar per giocare? Quando pensa che arriverà la prima chiamata per Zaniolo?
"Zaniolo si è allenato in gruppo solo due giorni e non è pronto per essere convocato. Per Villar vediamo domani, è pronto, ma vediamo domani".

Quanto inciderebbe sulla prossima stagione dover fare i preliminari di Europa League?
"Non è tempo di pensare al futuro, il futuro è domani con la partita con l'Udinese. Non facciamo bilanci, pensiamo solo alla prossima partita. Chi pensa che abbiamo finito il campionato sbaglia, continuiamo con la stessa ambizione".

Come mai Under è rimasto fuori dalle rotazioni delle ultime partite?
"Strategia di partita e condizione del giocatore. È solo una questione di scelta. In questo momento abbiamo bisogno di tutti e tutti possono giocare".

Lei ha detto che i giocatori si sono allenati bene ma la condizione fisica è sembrata deficiataria.
"Devo dire che i giocatori si sono allenati sempre bene, dopo possiamo pensare molte cose. Milan aveva fatto la stessa partita con gli stessi giocatori e più tempo per recuperare. Noi abbiamo cambiato e abbiamo bisogno di tempo: Zappacosta era alla prima partita dopo 7 mesi, Mancini era alla prima partita, Cristante era alla prima partita, Kluivert era alla prima partita. Non è una questione di condizione fisica ma di ritmo e se vogliamo che questi giocatori siano pronti devono giocare anche in questo periodo di partite ravvicinate". 

Con la qualificazione Champions compromessa sarà difficile mantenere la concentrazione del gruppo? Il quinto posto sarebbe un piazzamento deludente?
"Io ho risposto a questo prima. Domani è la partita più importante per noi, poi ci sarà il Napoli. Non pensiamo a quello che sarà, restiamo qui con la fiducia e l'ambizione di vincere".

Alcune difficoltà tattiche si potrebbero risolvere con la difesa a 3, ci sta pensando?
"Mai abbiamo avuto difficoltà tattiche in queste due partite. Devo dire un'altra cosa: se guardate le nostre partite con attenzione siamo una squadre che inizia sempre a 3 e mai abbiamo avuto problemi di marcature preventive. Non siamo mai andati in difficoltà su questi momenti di contropiede o nel momento in cui perdiamo la palla. Le marcature preventive sono state una delle situazioni gestite meglio dalla squadra in queste due partite. E penso che il gol della Sampdoria non è un problema di marcatura preventiva e lo stesso i due gol del Milan".

Pensa di avere a disposizione Smalling per l'Europa League? Avere lo United come avversario potrebbe complicare le cose? 
"Penso a Smalling solo per la partita di domani e domani giocherà".

Con la squalifica di Pellegrini è possibile lo spostamento di Mkhitaryan al centro o deve riposare? Pensa a un cambio di modulo?
"È uno dei dubbi che ho per questa partita, non è facile per un giocatore fare tre partite di fila con poco tempo per recuperare ma vediamo domani. Non possiamo dimenticare che poi dopo due giorni abbiamo la partita con il Napoli".

In Italia si parla spesso di condizione fisica carente quando una squadra non ottiene un risultato positivo, lei crede alla correlazione tra condizione fisica e risultati?
"Quando non si vince si può parlare di tutto. Da quello che ho visto, le partite non hanno la stessa intensità di prima ma è normale in questo momento. È importante stare bene fisicamente per avere una buona risposta durante la partita".

All'andata con l'Udinese la Roma era sembrata una squadra molto solida, come si ritrova quella idea di calcio?
"Lavorando, io credo che domani la squadra giocherà come nella gara di andata. Sono fiducioso per la partita di domani.

Come sta Pau Lopez?
"Si sta allenando con noi ma non è pronto per la partita di domani, giocherà Mirante che ha fatto due buone partite".