Non è ancora chiuso. Granit Xhaka, nel momento in cui scriviamo, è ancora un giocatore dell'Arsenal con cui ha un contratto in corso fino al trenta giugno del 2023. Anche ieri, a proposito del centrocampista che è l'obiettivo dichiarato per il primo centrocampo di Josè Mourinho, si sono diffuse notizie di una conclusione dell'affare. Ovvero di un accordo trovato tra Arsenal e Roma sul prezzo del cartellino. Cosa che nel momento in cui si materializzerà porterà immediatamente alla fumata bianca, visto che la Roma già da qualche tempo ha trovato l'accordo totale con il giocatore per un contratto quinquennale da quasi tre milioni netti più bonus. Anche dall'Inghilterra, da ambienti molto vicini al club londinese, sono arrivate notizie di affare concluso.

Solo che a noi la Roma, fino a ieri sera, ha continuato a dire che le due offerte fatte ai Gunners, sono state entrambe rispedite al mittente. Cioè bisogna ancora continuare a trattare prima di poter dire che lo svizzero si vestirà di giallorosso. Oltretutto, sempre per quello che ci risulta, al momento la Roma non è intenzionata a rilanciare ulteriormente. Una scelta dettata anche dal fatto di poter contare sull'appoggio totale del giocatore che, attraverso i suoi agenti, continuerà a fare pressione sull'Arsenal per lasciarlo andare senza continuare a chiedere gli oltre venti milioni di euro che fin qui sono stati l'ostacolo maggiore alla chiusura della trattativa. Oggi Xhaka esordirà all'Europeo contro il Galles, da domani è probabile che si entrerà nella fase finale della trattativa.

Passiamo alle cessioni. Che, peraltro, fin qui, tutto sono state meno che un successo. Del resto sul mercato non gira un euro che è uno, tutti vogliono vendere ma di fatto non c'è nessuno o quasi che ha il cash necessario per acquistare. Tiago Pinto sta lavorando alle cessioni sin da quando è sbarcato a Roma nel gennaio scorso, convinto che comunque prima o dopo qualcosa succederà in uscita. Per esempio con Nzonzi che il Rennes, dopo averlo avuto in prestito nell'ultima stagione, pare intenzionato, parole del presidente francese del club, ad acquistarlo. La Roma vuole sette milioni per il cartellino del giocatore, cioè i soldi che il giocatore pesa ancora a bilancio per il suo ultimo anno di contratto con il club giallorosso. Un altro possibile partente è Federico Fazio. Eusebio Di Francesco, nuovo tecnico del Verona, ha chiesto al presidente Setti di prendere il centrale difensivo argentino. C'è la questione dell'ingaggio (quasi due milioni e mezzo), ma il Verona, prolungando di un anno, può chiudere l'affare.