AS Roma

Roma in difficoltà: 10 ko dopo 29 turni, come nel 2012-13

Raggiunto il numero di sconfitte dell’intero 2019-20. Eguagliato il record negativo di Zeman e Andreazzoli. Ma negli ultimi 7 anni il trend è stato molto simile

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
17 Marzo 2026 - 07:30

Il momento è delicato in casa giallorossa: la sconfitta nello scontro diretto contro il Como, la decima in questo campionato, vede la Roma scivolare al sesto posto in classifica, a -2 dalla Juventus e a -3 dai lombardi stessi. Gasperini, dopo la gara del Sinigaglia, ha sottolineato il momento di difficoltà, evidente in termini di risultati: Pellegrini e compagni hanno vinto soltanto due delle ultime dieci partite disputate tra campionato ed Europa League; aver affrontato in questo periodo numerose big (Milan, Napoli, Juventus e Como) è solo parzialmente un’attenuante, dato che i successi sono arrivati soltanto contro Cagliari e Cremonese.

Il dato relativo dei dieci ko è dunque preoccupante, a maggior ragione se si tiene conto che è un record negativo per quanto riguarda gli ultimi 13 anni: era infatti dal 2012-13 che la Roma non arrivava alla ventinovesima giornata di campionato con così tante sconfitte. Era la stagione cominciata con Zdenek Zeman in panchina, esonerato a inizio febbraio e sostituito da Aurelio Andreazzoli, quella che terminò con la sconfitta nella finale di Coppa Italia: in totale, in quel campionato, i ko furono undici (l’ultimo arrivò alla terzultima giornata, in casa contro il Chievo); la Roma arrivò sesta, ma vedendosi scippare la qualificazione in Europa League proprio dalla Lazio in virtù della vittoria della Coppa Italia. Negli anni a seguire, con Rudi Garcia prima e Spalletti poi,  i ko dopo 29 giornate furono molti di meno: soltanto 2 nel 2013-14 (poi i giallorossi persero le ultime 3, arrivando a 5 sconfitte totali), 3 nel 2014-15 (6 totali), 4 nel 2015-16 (e tali rimasero), 6 nel 2016-17 e nel 2017-18 (entrambe le stagioni chiudemmo a 7 ko complessivi). A partire dal 2018-19 - prima stagione senza la qualificazione in Champions League - i numeri negativi cominciarono a salire: nelle ultime sette stagioni, i giallorossi sono arrivati al ventinovesimo turno sempre con 8 o 9 sconfitte, mai di meno. L’annata peggiore in termini di ko è la seconda di Paulo Fonseca, la 2020-21, quando in tutto il campionato i giallorossi collezionarono 12 sconfitte (vale a dire il 31,5% dei match totali).

Inversione di tendenza

Se nella prima parte di stagione gli uomini di Gasperini sono apparsi più vulnerabili in casa (sconfitte contro Torino, Inter e Napoli), adesso la squadra sta dimostrando di soffrire maggiormente le trasferte: dall’inizio del 2026, sono già 4 gli scivoloni lontano dall’Olimpico (contro Atalanta, Udinese, Genoa e Como). Ad oggi la percentuale di sconfitte è del 34,4%: significa che la Roma ha perso più di un terzo delle partite disputate in Serie A; serve un cambio di rotta da qui al termine della stagione, anche perché il calendario (Inter a San Siro, Atalanta in casa e derby a parte) sembrerebbe favorevole. Ma molto dipenderà anche dal cammino in Europa, oltre che dalle assenze causa infortuni: non c’è tempo per piangere sul latte versato, bisogna rialzarsi immediatamente se si vuole continuare a sognare.

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