Non invidiamo Tiago Pinto. Nel senso del mercato che verrà. Perché gli acquisti che si dovranno fare, diciamo un portiere, un esterno ambofascia, un centrocampista, un centravanti, in buona parte dipenderanno dalle cessioni. E qui sta il punto. Nel senso che per il dirigente portoghese tutto sarà meno che semplice creare budget attraverso gli addii a esuberi e prestiti di ritorno. Al momento, per quello che ci risulta, non è stata materializzata nessuna cessione di giocatori che, nelle intenzioni e negli auspici, dovranno salutare Trigoria. Parliamo di Pastore, Fazio, Santon (Dzeko?), ma anche se non soprattutto dei cinque prestiti importanti che sembrano destinati a rientrare a Trigoria. Pinto da tempo ha avviato le trattative con i club che in questa stagione hanno stipendiato Florenzi (Psg), Ünder (Leicester), Kluivert (Lipsia), Olsen (Everton), Nzonzi (Rennes), ma il risultato è che al momento non si è trovato l'accordo per nessuno dei cinque.

Neppure per Ünder (25 milioni) e Florenzi (9), i due che hanno un diritto di riscatto fissato. Al lordo dei rispettivi stipendi, i cinque potrebbero pesare ulteriormente sul monte ingaggi per una cifra intorno ai ventidue miloni e mezzo, cifra per nulla metabolizzabile da un bilancio giallorosso che definire preoccupante non è fare esercizio di pessimismo. La Roma è disposta a salutarli tutti, ma non può neppure permettersi di regalarli visto che concretizzare minusvalenze, sarebbe veleno per il bilancio. Florenzi pesa a bilancio per soli novecentomila euro, ma gli altri quattro per cederli facendo ics dal punto di vista numerico, si devono incassare 7,6 milioni per Nzonzi, 8,5 per Kluivert, 5,3 per Ünder, 4,4 per Olsen, cifre che chi li dovesse comprare vedrebbe poi aumentate dai relativi ingaggi almeno per un paio d'anni (solo Nzonzi dei cinque ha il contratto in scadenza nel 2022). Insomma non saranno facili le cessioni come sta toccando con mano Pinto che, come tutti i club del resto, sta prendendo atto delle difficoltà di un mercato post pandemia, ovvero un mercato con numeri diminuiti tra il trenta e il quaranta per cento. Cederli tutti e cinque oggi come oggi sembra davvero impossibile. Olsen ha qualche possibilità che venga acquistato dall'Everton, così come Kluivert dal Lipsia, ma sono discorsi tutti ancora da realizzare. C'è però da fare una considerazione a proposito del nuovo allenatore che arriverà. Tutte le fonti di mercato indicano in Maurizio Sarri l'erede di Fonseca (ma ancora non c'è nulla di scritto). E se dovesse arrivare il tecnico toscano, è probabile che Ünder possa tornare a far parte della rosa giallorossa (Sarri lo voleva al Napoli). E qualche chance potrebbe averla anche Florenzi.