Quello di Zappacosta non sarebbe l'unico ritorno in giallorosso. C'è in ballo, per esempio, quello di Chris Smalling. L'infinita trattativa sta andando avanti da settimane con una fatica notevole, un passettino alla volta per cercare di scardinare la rigidità di un Manchester United che certamente nell'affare non si sta dimostrando troppo flessibile. I segnali che filtrano invitano a conservare un certo ottimismo sulla buona riuscita dell'affare, ma, si sa, nel mercato fino a quando non si mettono le firme (e certe volte non sono una garanzia neppure gli autografi sui contratti) un margine di dubbio è sempre bene conservarlo. In ogni caso le ultimissime fanno sapere che ci sarebbero da limare gli ultimissimi dettagli con il club inglese e poi Smalling potrebbe ripartire alla volta di Roma dove lui e la sua famiglia hanno lasciato un pezzo di cuore.

Forse anche Kalinic

E, poi, visto che il proverbio dice che non c'è due senza tre, nella prossima settimana, ma anche dopo, si potrebbe materializzare il terzo ritorno a Trigoria. Cioè quello di Kalinic. Il croato è tornato a Madrid, sponda Atletico, dopo l'anno in prestito a Trigoria, ma non vede l'ora di ripartire visto che i suoi rapporti con Simeone non sono idilliaci. Al giocatore sono arrivate già diverse offerte (anche dagli Emirati Arabi) ma finora ha risposto a tutti con un due di picche perché il suo desiderio è quello di tornare a vestire la maglia della Roma. Il club giallorosso lo sa, a Fonseca il ritorno del croato non dispiacerebbe, ora non resta che aspettare soprattutto come evolverà la questione del centravanti titolare. Dopo si penserà a Kalinic. Oltre ai possibili ritorni, può esserci una partenza, una di quelle in programma e che riguarda il portiere svedese Olsen tornato a Trigoria dopo il prestito al Cagliari. Il Watford dei Pozzo è andato fortemente sul giocatore, proponendo una formula di prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione (la squadra è in Championship).