Ricapitolando: Florenzi si è traferito a Parigi in prestito; Zappacosta (attenzione a questo nome) da tempo ha ripreso la strada che porta a Londra, sponda Chelsea; Bruno Peres, tanti auguri, non è ancora ufficialmente uscito dal contagio de' 'sto maledetto Covid; Karsdorp ha le valigie pronte, come vedremo, per trasferirsi sotto la Lanterna, sponda Genoa; Santon se si convincesse in un amen potrebbe trasferirsi a Istanbul dove lo vuole il Beskitas. Da troppa grazia per il ruolo di esterno destro, la seconda Roma di Fonseca rischia di essere corta, cortissima, nel ruolo, in vista soprattutto della prima di campionato che andrà in scena sabato prossimo al Bentegodi di Verona. E allora, in sintesi: chi giocherà a destra contro la squadra di Juric? E in risentesi: non è che la Roma sta cercando un nuovo giocatore da mettere a disposizione di Fonseca?

A quanto pare...

Proviamo a cercare le risposte. Partendo dal secondo interrogativo che, di fatto, include anche il primo. Ovvero: la Roma sta cercando sul mercato un esterno destro. Risposta che è figlia legittima della certezza che abbiamo che l'affare (si fa per dire) Karsdorp al Genoa, di fatto è chiuso. Nel senso che il direttore sportivo del Genoa Daniele Faggiano (tra l'altro dichiarato tifoso romanista) già da qualche giorno ha trovato l'accordo con l'olandese e, soprattutto, quello con la Roma per il trasferimento del giocatore al Genoa. Accordo che i due club hanno trovato senza eccessivi contrasti, subito dopo che era saltata la trattativa con l'Atalanta per l'orange, un affare che era chiuso ma che si è volatilizzato per l'intromissione di qualche mediatore di troppo che, ovviamente, si portava dietro pure le relative commissioni. Il punto d'incontro tra le due società è stato trovato con la formula del prestito (poco oneroso) con un diritto di riscatto dopo dodici mesi (intorno ai sette milioni) che si trasformerebbe in obbligo nel momento in cui il giocatore sommasse un numero di presenze (almeno di quarantacinque minuti) di circa il sessanta per cento delle partite che giocherà il Grifone (in pratica quelle di campionato più quelle di coppa Italia). È tutto fatto. Il Genoa sta solo aspettando il via libera da parte della Roma per ufficializzare e tesserare l'olandese. Quando, però? La risposta può essere soltanto una: quando la Roma tessererà un nuovo esterno destro. Chi? Tutte le strade, ma soprattutto tutti gli indizi che siamo riusciti a raccogliere, portano a Davide Zappacosta. Sì, proprio lui, il difensore che nella passata stagione ha vestito la maglia giallorossa, peraltro poco visto che all'inizio della stagione fu bloccato, come ti sbagli, dalla rottura del crociato. Alla fine del prestito è tornato al Chelsea dove il tecnico Lampard lo vede poco e niente. Il club, oltretutto, dopo una campagna acquista alla Abramovich, ha una rosa superiore ai trenta giocatori, ha bisogno di sfoltire vendendo (Kante e Marco Alonso i maggiori indiziati) e prestando a partire da Zappacosta che ha altri due anni di contratto con il club londinese. La trattativa sta andando avanti già da qualche settimana e come principale protagonista ha Alessandro Lucci, sì il procuratore di Florenzi ma anche di Zappacosta. Si sta trattando più o meno alle stesse condizioni di Karsdorp al Genoa, cioè prestito per una stagione (poco oneroso) più un diritto di riscatto (sette-otto milioni) che si trasformerebbe in obbligo al raggiungimento di un determinato numero di presenze da almeno quarantacinque minuti. Il giocatore ha già detto sì e l'affare potrebbe vedere la fumata bianca nei prossimi giorni.