Dicono, sintetizzando: il mercato apre molti mesi del via ufficiale. Dicono bene. Perché di fatto il mercato non è mai chiuso, molti degli affari che poi si concludono con la fumata bianca, hanno le loro radici in un passato che può essere di molti mesi, se non addirittura di anni. Succede anche a Trigoria. Dove la nuova triade mercato (Petrachi, De Sanctis, Cavallo), più uno (Baldini che è in partenza per il Sudafrica), sta lavorando alla seconda Roma del nuovo corso, augurandosi, ovviamente, alla fine della prima, di poter brindare alla Champions League che vorrebbe dire poter lavorare con numeri parecchio diversi, ovviamente in meglio. L'obiettivo mercato di gennaio, almeno per quello che ci risulta, non è ritenuto troppo importante in chiave acquisti, ma a giugno prossimo qualcosa succederà.

Idea Castrovilli

Dell'interesse per lo spagnolo Olmo della Dinamo Zagabria, vi abbiamo ragguagliato qualche giorno fa, giocatore che sicuramente è ai primissimi posti delle preferenze giallorosse. Ora siamo in grado di garantire, con ragionevole certezza, che c'è un altro giocatore che la Roma sta seguendo con un crescente (come il costo del suo cartellino) interesse. Cioè idea Gaetano Castrovilli. Il problema, in questo caso, è che questa idea in Italia (e non solo) già l'hanno avuta in parecchi e questo, ovviamente, non potrà che complicare le cose e non solo da un punto di vista esclusivamente economico. Il ragazzo, pugliese, ventidue anni, già convocato da Mancini in Nazionale, in questa stagione sta stupendo tutti. È ormai un titolare nella Fiorentina, tre gol al suo attivo, un gioco a tutto campo che ne fa un calciatore assolutamente moderno, margini di miglioramento enormi se non altro dal punto di vista dell'esperienza, tutto questo è rimasto negli occhi della dirigenza giallorossa che proverà a portarlo a Trigoria. Cosa che non sarà facile anche per una questione legata al costo del suo cartellino, in particolare, come avverrà, se ci sarà concorrenza tra diversi club. E ci sarà. Cosa che fa ovviamente molto piacere alla Fiorentina, un po' meno agli acquirenti. Ieri abbiamo cercato conferme a queste voci, trovando le solite frasi che non smentiscono («Castrovilli piace a tanti») e valutazioni esagerate («Non lo vendiamo neppure per cento milioni»). Ma la Roma, in ogni caso, un tentativo lo farà contando sulla possibile complicità del ragazzo. I dirigenti giallorossi nell'affare sono pronti anche a inserire una parziale contropartita tecnica che potrebbe essere il giovane Alessio Riccardi, in questi giorni grande protagonista nell'Europeo under 19 (sul tagazzo,nel caso, il club giallorosso vorrebbe conservare un diritto di riacquisto). Alla Fiorentina ora smentiscono tutto, ma sul fatto che Castrovilli possa essere un pezzo pregiato del prossimo mercato estivo non ci sono davvero dubbi.

Stallo Smalling

Tutto rinviato alla prossima settimana. L'incontro che doveva andare in scena ieri tra il procuratore e il difensore inglese, è stato rimandato a lunedì venticinque. E questo vuole dire che la situazione di stallo della trattativa, offerta della Roma rispedita al mittente dal Manchester United, è rimasta tale. I dieci milioni, comprendenti anche i bonus, proposti da Petrachi agli inglesi di Manchester, come era prevedibile, sono stati ritenuti insufficienti. L'offerta dovrà essere aumentata, altrimenti non si arriverà alla fumata bianca. L'intenzione di farlo a Trigoria c'è, ma prima di rilanciare vogliono confrontarsi con il procuratore e, soprattutto, avere dal giocatore la conferma della sua volontà di continuare la sua avventura in giallorosso. Cosa che al momento c'è, anche da parte della famiglia del giocatore, ma che dovrà essere ribadita soprattutto per poter puntare su quella per avere un maggiore potere nella trattativa con il club che può vantare il fatturato più ricco al mondo. E, pure, per arginare la concorrenza sul giocatore che pare sia entrato nel mirino anche della Juventus, oltre che di Milan e Inter. E la cosa potrebbe diventare pericolosa.