Patrik Schick: presente. Gregoire Defrel: presente. Ante Coric: presente. Maxime Gonalons: presente. Davide Santon: presente. Robin Olsen: presente. All'appello degli esuberi continuano a rispondere tutti. Con le conseguenze facilmente immaginabili sul totale del monte ingaggi e la serenità all'interno di uno spogliatoio in cui non è mai piacevole doversi confrontare con musi lunghi e compagni in attesa di chiudere le valigie. Qualcosa, comunque, si sta muovendo.

Non tanto, però, per quel che riguarda Schick, cessione da cui dipende l'arrivo di un vice Dzeko nuovo. Il ceco è stato richiesto (pare) da diversi club della Bundesliga (in particolare il Lipsia), ma la Roma ha fatto sapere che nessuna delle offerte recapitate a Trigoria è stata ritenuta perlomeno sufficiente. Quindi rimane? Parrebbe di sì, soprattutto dopo aver letto ieri le dichiarazioni del procuratore dell'attaccante, Paska, rilasciate a un sito ceco: «Il futuro? Nella testa di Patrik c'è soltanto la sfida con il Genoa», roba che a leggerla malignamente sembra quasi una minaccia.

Defrel

È il più vicino a salutare. Da un paio di giorni, le parti in causa hanno fatto trapelare che l'accordo per un ritorno alla Samp (dove ha giocato in prestito nell'ultima stagione) è stato definito. Stavolta, però, per sempre. In entrambe le ipotesi di cessione che sono state confidate. Ovvero: prestito quest'anno per un milione, più un obbligo di riscatto fissato a tredici milioni e mezzo tra dodici mesi; cessione definitiva subito per circa tredici milioni. La Roma preferirebbe la prima opportunità, se non altro perché le consentirebbe di ammortizzare per una terza stagione i venti milioni che il club giallorosso versò (più bonus) al Sassuolo e quindi garantirsi una migliore plusvalenza. Si dirà: ma la Samp sta cambiando proprietà, chi lo compra Defrel? La nuova proprietà perché da Genova ci hanno fatto sapere che le operazioni della Doria sono fatte da entrambe le parti in causa.

Coric

Sembrava scomparso da qualsiasi tipo di radar, ieri è riapparso portandosi dietro la notizia che, a meno di sorprese, la prossima stagione la giocherà (in prestito) all'Almeria, serie B spagnola. Il club ha da poco cambiato proprietà, a fronte di un prestito più o meno gratuito, potrebbe anche assumersi l'onere dell'ingaggio (un milione da cui si devono sottrarre le mensilità di luglio e agosto che ovviamente sono a carico della Roma).

Gonalons

Ieri il Rennes ha confermato di aver chiesto il centrocampista francese. Ma un conto è chiederlo, un altro prenderlo. Anche se Gonalons vuole tornare in Francia, piuttosto che andare in Turchia dove lo prenderebbe il Besiktas, opzione turca che peraltro sarebbe quella preferita dalla Roma perché garantirebbe un incasso maggiore.

Santon

O Maiorca o Maiorca. All'esterno destro arrivato la passata stagione nell'ambito della cessione di Nainggolan all'Inter, l'opzione Maiorca piace e praticamente ha già il suo assenso al trasferimento in Spagna. Ora tocca al Maiorca che ha chiesto qualche giorno di riflessione prima di prendere la decisione finale.

Olsen

Allo stato attuale delle cose, è la cessione più difficile da fare. Sfumato il Montpellier, ora bisogna sperare che si manifesti un nuovo estimatore. Non facile.