Spesso scambiato per immobilismo soprattutto in sede di mercato, il temporeggiamento consente di studiare con maggiore lucidità le mosse dell'avversario e di intravedere con maggiore prontezza nuovi margini di manovra. Dopo aver calato il tris di rinnovi (Zaniolo, Ünder e Dzeko in ordine di apparizione) e aver perfezionato l'acquisto di Met Çetin, la Roma sta studiando le prossime mosse da effettuare. In attesa di valutare il difensore turco, il reperimento di un centrale resta comunque di stretta attualità, anche se il fronte più dinamico in questo momento sembra essere quello dell'esterno destro. In uscita, iniziano a farsi più concrete le sirene estere per Davide Santon, sondato le scorse settimane anche da Parma e, soprattutto, Spal. Il Maiorca ha avviato colloqui concreti per arrivare all'ex terzino dell'Inter, che piace anche alla Real Sociedad. Al futuro del ventottenne di Portomaggiore è legato quello del nuovo terzino della Roma. La pista meno tortuosa resta quella che conduce a Davide Zappacosta, sempre più ai margini al Chelsea e molto attratto dall'idea di tornare in Italia.

Nei recenti contatti con la dirigenza londinese, l'agente del calciatore, Alessandro Lucci, ha esplorato la via del prestito con diritto di riscatto, incassando l'apertura dei Blues. Giungono novità anche sul fronte Elseid Hysaj, altro profilo molto gradito che ha già dato ampia disponibilità. Lo scoglio resta la valutazione di 20 milioni di euro fatta dal Napoli che di recente ha però aperto alla formula del prestito con obbligo di riscatto. Le cifre fatte (3 milioni per la cessione a titolo temporaneo e 17 milioni per il riscatto) sono ancora considerate eccessive, ma il piccolo segnale arrivato dalla dirigenza campana ci racconta di una situazione fluida e ancora in divenire.

 Palla al centro

Ribadendo ancora una volta come la pista Alderweireld sia molto complicata (ma di impossibile non c'è quasi nulla in sede di mercato), perché non perseguibile in prestito visto il contratto in scadenza a giugno 2020, meritano di essere riportate le parole di Pochettino che ha confermato pubblicamente di aver paura di perdere qualche pezzo pregiato (su Eriksen resta il pressing del Real Madrid, con la Juve sullo sfondo) entro il 2 settembre. «La chiusura anticipata del mercato è stato un errore madornale. Ovviamente come allenatore non posso essere felice sapendo che nelle ultime tre settimane di mercato possono arrivare club europei ad indebolire la nostra rosa», ha tuonato il tecnico del Tottenham invocando una riforma immediata.

Congelata nei giorni scorsi, la trattativa Lovren può riaprirsi solamente con un diritto di riscatto non legato a condizioni facilmente raggiungibili. Gianluca Petrachi si è così messo in posizione d'attesa, anche sul fronte italiano. Impantanata nel paludoso terreno delle cessioni, la Juve sta ancora cercando una sistemazione a Daniele Rugani (Paratici è stato anche a Barcellona di recente). La virata del Monaco su Caceres ha fornito un ulteriore assist alla politica attendista della Roma che, non totalmente convinta del profilo bianconero, è pronta a valutarlo come occasione last minute, a condizioni più vantaggiose (prestito senza obbligo) rispetto a quelle ipotizzate nei giorni scorsi.

Attenti al Toro

La data del 29 agosto potrebbe essere uno spartiacque fondamentale per riattivare delle piste ora sopite. Dall'esito del doppio confronto tra Torino e Wolverhampton in Europa League potrebbero dipendere le sorti di uno dei sei centrali al servizio di Mazzarri, con Izzo, Lyanco e Nkoulou in cima ai pensieri di Petrachi. A proposito di ex Lione, Maxime Gonalons è vicino al Rennes, anche se vanno limati alcuni aspetti sull'ingaggio del calciatore. «Maxime è un buon giocatore e un ragazzo che ha molte qualità – ha detto Olivier Létang, presidente del club francese – è anche un uomo con valori interessanti ma appartiene alla Roma. Non è impossibile che venga al Rennes, è un giocatore che ha molte qualità ma non posso dire di più». Tutto fermo, invece, sul fronte Schick, mentre per Gregoire Defrel si attendono nuove mosse da parte di Cagliari e Genoa nei prossimi giorni, ma restano vigili anche Sampdoria, Sassuolo e Saint-Etienne.