Alderweireld, Almendra, Mancini. Sono i tre nomi caldi del mercato giallorosso. Perché Fonseca non sarà ai livelli di Conte che quando vuole un giocatore fa una capoccia così alla sua dirigenza del momento, ma anche il portoghese, con cortesia ed educazione, ha spiegato al ds Gianluca Petrachi (e a Baldini) che prima si riuscirà a completare il mercato (e c'è ancora molto da fare) e meglio sarà per la costruzione di una squadra che sarà profondamente rinnovata rispetto a quella deludente della passata stagione. Dopo i tre acquisti già definiti (Diawara, Spinazzola e Lopez), sono non meno di quattro, meglio cinque, i giocatori che devono essere acquistati: due difensori centrali, un centrocampista, un centravanti e pure un attaccante esterno. Petrachi e i suoi collaboratori stanno lavorando giorno e notte (tenete conto pure dei fusi orari) per cercare, in tempi brevi, di prenderne altri tre. In questo momento i maggiori indiziati sono i difensori centrali e il centrocampista.

Alderweireld e Mancini

Il nome del belga è caldo, caldissimo. Ieri c'è stato un contatto tra il ds giallorosso e il rappresentante italiano del giocatore (Renzo Contratto che piuttosto che rispondere a un messaggio, con dubbia eleganza, per non dire di peggio, blocca il numero che lo chiama). Contatto in cui Petrachi, con piacere, ha preso atto che non c'è un no a prescindere da parte del giocatore, a patto ovviamente che si trovi un soddisfacente punto di incontro economico. Ora la palla passa al consigliere per eccellenza, cioè Franco Baldini che ieri ha fatto rientro a Londra dopo i giorni italiani trascorsi in famiglia e in compagnia del presidente Pallotta, quest'ultimo impegnato in un tour italico che per ora non prevede una sosta romana. Oggi il consigliere si vedrà con il presidente del Tottenham, Levy, per parlare probabilmente di molte cose, ma pure della possibilità di trasferire il centrale belga a Trigoria. I numeri come sono attualmente vietano ottimismi. Numeri che dicono sì solo un altro anno di contratto del giocatore con gli Spurs a quattro milioni e mezzo di euro netti, ma aggiungono pure che su quel contratto c'è una clausola rescissoria che recita venticinque milioni di sterline, al cambio quasi ventotto milioni di euro (pagabili in tre rate dilazionate in due anni). L'obiettivo di Baldini sarà quello di limare di sette-otto meglio ancora dieci milioni il costo della clausola. Se il presidente del Tottenham dovesse rispondere positivamente, la trattativa potrebbe chiudersi in pochi giorni e il belga sarebbe il primo dei due difensori centrali di cui ha bisogno Fonseca. Il secondo, nonostante il raffredamento della trattativa di mercoledì scorso, potrebbe essere ancora Gianluca Mancini. Tra l'altro, nel caso di una veloce chiusura per Alderweireld, la Roma potrebbe affrontare la trattativa con l'Atalanta da una posizione più forte e quindi con più speranze di poterla chiudere alle condizioni preferite, ovvero un accordo tipo Cristante, prestito oneroso (cinque milioni), più diciotto pagabili in tre anni.

Almendra e Fred

C'è poi la questione del centrocampista che serve per completare un reparto dove manca un incontrista. Con Barella ormai dell'Inter, Veretout che è stato congelato (oggi i rappresentanti del francese incontreranno di nuovo il Milan) e Seri che non aspetta che una chiamata dalla Roma per dire sì, la Roma sta battendo anche una pista argentina. Pista che porta ad Agustin Almendra, classe duemila, cartellino del Boca Juniors, contratto in scadenza a giugno 2022, prospetto al quale dalle parti di Buenos Aires pronosticano un futuro da giocatore di prima fascia. La Roma si è mossa in gran segreto su questo giocatore, sfruttando il canale privilegiato che ha con Nicolas Burdisso attuale ds del Boca. E si è mossa con idee piuttosto chiare visto che dall'Argentina fanno sapere che il club giallorosso avrebbe già formalizzato un'offerta da diciotto milioni di dollari (sedici milioni di euro) più due di bonus per garantirsi il cartellino e il futuro di Almendra. Il Boca che quando c'è da incassare non è proprio il club più semplice con cui trattare, ha risposto che Almendra ha una clausola da trenta milioni. C'è insomma una certa distanza, ma ci sono anche le premesse, volendolo, per poter chiudere. Sempre riguardo al centrocampista che manca, c'è da aggiungere che ieri Fred si è fatto vivo. Il brasiliano che domenica prossima si sposa a Belo Horizonte (auguri), ha spedito un messaggio pubblico a Fonseca. «In bocca al lupo, maestro» il testo del messaggio che testimonia del grande rapporto tra i due. Del resto Fonseca appena firmato il contratto con la Roma, la prima telefonata che fece fu proprio a Fred per dirgli se voleva tornare a lavorare con lui alla Roma. La risposta del brasiliano fu che per il momento voleva capire il suo futuro con il Manchester United, nel caso di riparlarne ad agosto. Chissà che non succeda.