Calciomercato

Greenwood, una partita a scacchi

Il Fenerbahce in pressing, l’Atletico deve prima cedere. D’Amico al lavoro per assottigliare le distanze

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
05 Luglio 2026 - 06:00

Come una partita a scacchi, ma con tre giocatori seduti attorno allo stesso tavolo. Ed ecco Fenerbahce, Roma e Atletico Madrid, in un ordine non casuale per quella che è la corsa per arrivare ad assicurarsi le prestazioni di Mason Greenwood, in uscita da un Marsiglia che, adesso, ha tutto l’interesse di scatenare una vera e propria asta attorno al talento inglese.

Il club turco ieri sera sembrava pronto per mettere la freccia con un blitz in terra francese, riportato prima dai media locali ma poco dopo smentito con forza, con tanto di comunicato, dallo stesso Fenerbahce. La sostanza però non cambia:  i gialloneri hanno offerto un ingaggio monstre all’inglese da 7 milioni di euro e sono pronti a ritoccare verso l’alto l’iniziale offerta da 35 milioni, provando ad avvicinarsi il più possibile alle richieste dell’OM. I Colchoneros, dal canto loro, restano in una posizione di momentaneo stallo: senza la cessione di uno tra Sorloth e Julián Alvarez, il club di Simeone è bloccato nel ruolo di spettatore interessato.

In questo scenario, la mossa vincente della Roma passerà dal superamento dell’ostruzionismo di Andrew Greenwood, padre-agente del talento inglese, che nelle ultime ore sta giocando al rialzo, sfruttando proprio i 7 milioni proposti da Istanbul. D’Amico sta lavorando ai fianchi l’entourage per arrivare all’accordo definitivo, forte di una trattativa parallela con il Marsiglia prossima alla quadratura del cerchio: l’intesa è vicina sulla base di 42-43 milioni di euro (bonus inclusi). A questo punto dipenderà dal calciatore: progetto e appeal della Serie A o soldi? Presto si saprà.

Non si molla Tresoldi

Ma la strategia di D’Amico non si ferma a un solo tavolo. Su un altro quadrante, il ds giallorosso accelera per Nicolò Tresoldi. L’attaccante, sceso in campo proprio ieri nella prima amichevole estiva del precampionato del Bruges, è l’obiettivo prioritario per il ruolo di vice-Malen. L’obiettivo è chiaro: chiudere, sì, la pratica in tempi abbastanza rapidi ma dedicarsi pienamente ad un altro rebus di mercato, quello legato ad Artem Dovbyk

Per l’ucraino si cerca una sistemazione definitiva, con la formula del prestito, sì, ma con un obbligo condizionato che possa scattare al termine della stagione, quando il valore dell’ex Girona sul bilancio della Roma si aggirerà attorno ai 16-17 milioni di euro. 

Occhi puntati su Londra

Sullo sfondo, mentre le lancette dell’orologio corrono, la Roma mantiene vivi i contatti sull’asse Londra-Strasburgo. I dialoghi con il Chelsea per Alejandro Garnacho e con il club francese per Diego Moreira non si sono mai interrotti del tutto. Ma sono trattative che avranno ancora bisogno di altro tempo per riuscire ad essere decifrate del tutto: entrambi sono due pedine ideali per andare a completare lo scacchiere tattico della Roma di Gasperini, che punta con ambizione a questa finestra di calciomercato. 

L’estate giallorossa è ancora molto lunga, ma D’Amico ha individuato con grande anticipo gli obiettivi principali. In testa c’è Greenwood: per il semaforo verde non manca molto, ma la Roma non corre più da sola, adesso si rischia la beffa e sarebbe davvero un peccato. Ma a Trigoria questo lo sanno fin troppo bene e si lavora per evitarlo. 

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