Un filo BlueCo unisce Strasburgo a Londra: tra affari di mercato e tante polemiche
L’asse Strasburgo-Londra è oggi caldo anche per la Roma, visto l’interesse per Garnacho e Diego Moreira
(GETTY IMAGES)
«Non a la multipropriété»: è il testo di uno dei tanti striscioni esposti dai tifosi dello Strasburgo, ottavo nell’ultima Ligue 1 e di proprietà del gruppo statunitense BlueCo, presieduto da Todd Boehly. La società è proprietaria anche del Chelsea, come testimoniano le tante operazioni di mercato sull’asse Strasburgo-Londra: un asse oggi caldo anche per la Roma, visto l’interesse per Garnacho e Diego Moreira. Il punto è che, mentre i Blues cedono ai francesi giovani calciatori da valorizzare, il viaggio in senso inverso lo compiono le stelle degli alsaziani. Una disparità che secono i sostenitori dello Strasburgo è evidente: «Non siamo una succursale», hanno scritto in più di una circostanza, eppure il club francese rappresenta a tutti gli effetti un prezioso serbatoio da cui i londinesi attingono.
Lo hanno fatto lo scorso gennaio, prendendo il tecnico dello Strasburgo Liam Rosenior (poi esonerato) in sostituzione di Maresca. E, a fronte di tante cessioni per lo più in prestito allo Strasburgo (Andrey Santos, Anselmino, Kendry Paez, Penders e David Fofana), hanno prelevato la stella Emmanuel Emegha: l’attaccante olandese di origini nigeriane, classe 2003, è stato acquistato dal Chelsea già un anno fa, ma è rimasto in Alsazia. Lì, i tifosi lo hanno duramente contestato, definendolo «pedina di BlueCo» e chiedendo che rinunciasse alla fascia di capitano: un problema parzialmente risolto dal lungo ko patito dall’attaccante, che ha giocato ben poco, ma ora sta per iniziare la sua avventura al Chelsea. C’è anche chi allo Strasburgo è stato ceduto a titolo definitivo, come il difensore Ben Chillwell o appunto Diego Moreira, che tanto piace alla Roma.
Marc Keller, presidente dello Strasburgo, ha negato il ruolo di “succursale” del suo club: «La nostra è più una relazione tra due fratelli, dove i Blues sono di certo quello più grande. ma stiamo mantenendo l’equilibrio tra tradizione e ambizione». I tifosi alsaziani però la pensano diversamente, e lo fanno presente sin dal 2003, anno in cui BlueCo ha acquistato. Per Garnacho e Diego Moreira, i Friedkin si trovano dunque a dover trattare con un’altra multiproprietà, proprio come la loro: piaccia o meno, queste “galassie” ormai dominano il mondo del calcio.
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