L'asta è partita. E la cosa non fa certo piacere alla Roma che, per l'altra priorità del suo mercato, cioè il centrocampista tanto richiesto da Mourinho, ha individuato nello svizzero Zakaria l'uomo adatto per accontentare il suo allenatore. La Roma e Tiago Pinto sanno bene che, nel momento in cui per il cartellino del centrocampista svizzero si sente la frase chi offre di più, il rischio di trovare sempre qualcuno che quel di più lo offra veramente, è concreto. Per questa ragione il direttore sportivo giallorosso, ha fatto sapere che la Roma non parteciperà a nessuna asta. Del resto i suoi numeri, la Roma già li ha presentati alle controparti. Cioè giocatore e Borussia Moenchengladbach che, tra l'altro, in questi giorni sta provando a convincere (per ora invano) Zakaria a firmare un prolungamento contrattuale, propedeutico però soltanto a venderlo meglio perché lo svizzero ha detto chiaro e tondo di voler andare via (manifestando peraltro una certa preferenza per la Premier dove pare lo vogliano Arsenal e Newcastle). L'offerta formulata dalla Roma al club tedesco è stata di sei milioni di euro per il cartellino (in scadenza il trenta giugno prossimo), mentre al giocatore è stato fatto sapere che per lui è pronto un contratto quinquennale da due milioni e mezzo netti a salire a stagione, più una serie di bonus non troppo complessi da centrare (si tenga presente che se lo svizzero dovesse arrivare a Roma, la Roma per lui potrebbe usufruire del decreto crescita che dimezza le tasse).

Alla Roma, dunque, non resta che attendere. Tenendo, però, aperte alcune piste alternative. Come quella per il centrocampista Wings del Tottenham (dove il ragazzo gioca sin dalle giovanili). Quando Mourinho è stato seduto sulla panchina degli Spurs, Wings ha giocato quasi sempre, ma dopo, quando lo Special One è stato messo alla porta, per Wings le partite sono diventate assai di meno. Non solo acquisti, però, per la Roma. Tiago Pinto in queste settimane è molto attivo anche sul fronte delle cessioni che in ogni caso dovranno essere fatte. La prima, probabilmente, sarà quella di Borja Mayoral che, peraltro, come sappiamo, è un giocatore di proprietà del Real Madrid. Il centravanti che in questa stagione il campo lo ha quasi sempre visto dalla panchina o dalla tribuna, ha chiesto di andare via, ma alla casa madre Real ha fatto sapere che o torna a Madrid oppure preferisce essere ceduto a titolo definitivo. Lo vuole fortemente la Fiorentina e la trattativa, per quello che risulta sta andando avanti a grandi passi e sembra destinata a concludersi positivamente. Un altro spagnolo in odore di dover fare le valigie, rimane sempre Villar. Per il centrocampista si è fatto avanti il Valencia che però lo ha chiesto soltanto in prestito. La Roma è disponibile, ma a patto che si mettano delle condizioni per fissare la cifra sul diritto di riscatto.