Perso Cesc Fabregas, il Chelsea continua a scandagliare il mercato alla ricerca di un centrocampista centrale. Lo ha detto lo stesso Sarri: «Cesc deve partire, ma ci serve un sostituto: ora abbiamo solo cinque centrocampisti». Oltre a quelle che conducono in Italia (Nicolò Barella su tutte), il club inglese sta studiando anche alcune piste straniere. Gli ultimi aggiornamenti parlano così di sondaggi concreti per Leandro Paredes dello Zenit San Pietroburgo, ma non solo. Durante le fruttuose trattative per Pulisic si è parlato anche di Mahmoud Dahoud e Julian Weigl, ma il Borussia Dortmund non sembra intenzionato a cederli subito, nonostante la scarsa continuità d'impiego nel corso di questa stagione.

Impegnato sul fronte entrate, il club londinese non perde di vista nemmeno il mercato in uscita. Sondato anche dallo stesso Borussia, Alvaro Morata ha ribadito ieri il suo gradimento al Siviglia. La riunione andalusa tra l'agente dell'attaccante, Juanma Lopez, e il direttore sportivo del club biancorosso, Caparros, è servita per capire le disponibilità economiche della società spagnola, che si è detta pronta a coprire più della metà dell'ingaggio dell'ex Juventus e Real Madrid per prenderlo in prestito. A proposito di Siviglia, l'ex Stevan Jovetic potrebbe finire in Germania: lo vuole lo Schalke 04 che ha sorpassato di recente proprio la squadra andalusa.

Dal Portogallo, arrivano le parole di Luis Filipe Vieira, presidente del Benfica, su Mourinho. «Mou è un mio amico ma non ho parlato con lui. Noi non cerchiamo allenatori da sogno, ma tecnici che possano garantirci risultati. Chi non vorrebbe Mourinho? Se domani ci dicesse sì, lo prenderemmo subito. I soldi non sono un problema per il Benfica. È semplice: se viene Mourinho invece di avere 27 giocatori in rosa ne avremo 21 o 22».