La Roma deve prendere un centrocampista. Mourinho non ha dimenticato il desiderio targato Xhaka. Cristante e Veretout non possono garantire la stessa quantità e qualità di gioco per tutte le partite della stagione. Diawara e Villar sono stati bocciati, c'è bisogno di un terzo titolare in mezzo al campo, cioè nella zona dove si decidono le partite. E via di questo passo. Sono mesi, ormai, che le richieste di allargare le scelte in mezzo al campo, vanno avanti con cadenza praticamente quotidiana. Tutto vero, per carità, ma perché non c'è la stessa attenzione in un altro ruolo dove l'abbondanza è un ricordo d'altri tempi? Ovvero: un esterno basso, in particolare destro, visto che su quella corsia lo Special One può contare soltanto su Karsdorp. Nessuno, pensiamo, dirà ma c'è anche Reynolds per quella fascia, dato che il tecnico portoghese in queste prime undici partite ufficiali della stagione, ci ha fatto capire in tutte le maniere, con le scelte e le parole, di non considerare ancora pronto (eufemismo) il ragazzo arrivato da Dallas su precisa indicazione della proprietà.

E allora perché non pensare già per il prossimo mercato di gennaio, pur nella consapevolezza che Leonardo Spinazzola potrà tornare a disposizione all'inizio del prossimo anno, di prendere un altro giocatore in grado di entrare in concorrenza con Karsdorp, consentendo a Mourinho di avere l'opzione della scelta? Per quello che ci risulta, è già in corso la ricerca di un altro giocatore per la fascia destra. E ci risulta pure che ci sia un nome in pole-position, pur sapendo che non è troppo semplice andare a prenderlo. Il giocatore è Noussair Mazraoui, nato in Olanda, nazionale marocchino, ventiquattro anni, cartellino di proprietà dell'Ajax dove è arrivato all'età di nove anni, facendo tutta la trafila nelle giovanili fino a diventare un punto fermo della prima squadra. Ma, soprattutto, un contratto in scadenza nel giugno del prossimo anno, cosa che ridimensiona, e pure di parecchio, la valutazione del cartellino che l'Ajax l'estate scorsa aveva fatto sapere fosse di oltre venti milioni. Il nome dell'olandese con radici marocchine, possiamo dire con ragionevole certezza è sottolineato in rosso nella segretissima agenda di Tiago Pinto. Mazraoui rappresenta il primo obiettivo della Roma per dare a Mourinho quello che il tecnico ha chiesto, valutando il giocatore, considerata una posizione contrattuale a un passo dalla scadenza, tra i cinque e gli otto milioni di euro.

Ricordato come trattare con l'Ajax tutto è meno che una passeggiata di salute, il club olandese è caro e quando vende il cash lo vuole tutto e subito, c'è però un problema da capire. Ovvero: che ne pensa dell'opzione Roma il signor Mustapha Nakhli? Che altri non è che il procuratore dell'esterno. E perché, direte voi, il signor Nakhli dovrebbe rappresentare un problema quando un procuratore non può che essere contento quando un suo assistito cambia squadra e, quindi, lui incassa commissioni? La risposta è in un nome: Ziyech. Che per procuratore ha lo stesso signor Nakhli. Ricorderete tutti come il giocatore, tre anni fa, di fatto aveva trovato l'accordo per il trasferimento alla Roma, cosa che comunicò anche ai suoi compagni nello spogliatoio dell'Ajax. Solo che per quei misteri (o no?) del calcio, el senor Monchi virò su Pastore (pensa te) lasciando con un palmo di naso Ziyech e il suo procuratore che stava contando già le commissioni. Ecco, da allora il nome Roma a casa del signor Nakhli, crea un po' di nervosismo. Detto questo, comunque, c'è da ricordare che la dirigenza della Roma ora è completamente diversa da quella del dietrofront e che, soprattutto, quando ci sono di mezzo i soldi, le cose possono sempre trovare una soluzione in grado di fare contenti tutti. I contatti, tra le parti, infatti, ci risultano già avviati e per quello che si riesce a sapere le condizioni per arrivare alla fumata bianca ci sono.

Così come, tornando alla questione del centrocampista, ci sono per lo svizzero Zakaria, individuato come il centrocampista giusto da inserire nel reparto giallorosso con l'obiettivo di completarlo e migliorarlo. Dalla Germania, infatti, continuano ad arrivare notizie di come il giocatore continui a respingere al mittente le offerte del Borussia Moenchengladbach per il prolungamento del contratto che è in scadenza tra nove mesi. La Roma sta cercando di trovare l'intesa con il giocatore offrendo un contratto in scadenza nel 2026 a una cifra di due miloni e mezzo più bonus a stagione. Una volta raggiunta, si presenterà al Borussia mettendo sul piatto uno scambio con uno tra Villar e Diawara (più lo spagnolo che guadagna solo, si fa per dire, mezzo milione di euro) o, in alternativa, una cifra intorno ai cinque milioni. Sapendo che l'accordo con il giocatore potrebbe essere il fattore decisivo per chiudere.