Bugie. Le definiscono così, a Trigoria, le voci sempre più riccorenti e dettagliate, di un accordo ormai trovato tra la Roma e il Borussia Moengladbach per il cartellino del centrocampista svizzero Denis Zakaria, in scadenza di contratto tra poco più di dieci mesi. Voci che entrano anche nei dettagli, garantendo che la fumata bianca sarebbe stata trovata intorno ai venti milioni di euro con tanto di contratto quadriennale garantito al giocatore sulla base di oltre due milioni netti più bonus all'anno. A Trigoria, però, continuano a definirle bugie perché «se non si vende nessuno, il mercato in entrata deve considerarsi chiuso».

Noi non facciamo fatica a credere alla versione giallorossa. Resta il fatto, però, che manca ancora una settimana alla chiusura del mercato e quell'auspicata cessione potrebbe sempre materializzarsi. Mourinho ha detto chiaro e tondo che non può pretendere nulla più dalla società, anche se con le parole ha spiegato che manca qualcosa e con i fatti ha dimostrato che quel qualcosa gli manca. Come, per esempio, avvenuto nella partita inaugurale del campionato contro la Fiorentina. Partita in cui Diawara e Villar sono rimasti in panchina, con il giovane Bove spedito in campo poco prima del recupero.
Che manchi un centrocampista, se non altro per garantire un'alternativa a Cristante e Veretout che altrimenti rischiano di vivere una stagione ai confini della resistenza umana, sembra piuttosto evidente. E quel centrocampista, oggi come oggi, vede Denis Zakaria nel ruolo di favorito. Ieri, oltretutto, da Londra è arrivata l'ufficialità del rinnovo contrattuale di Xhaka («Felice di continuare qui») che era il primo della lista mourinhana. Tanto è vero che come ha confermato il procuratore italiano di Xhaka, Marco Cenolli, lo svizzero è stato lungamente trattato da Pinto: «Granit è dispiaciuto di non aver raggiunto Mourinho. Roma e Arsenal per parecchio tempo hanno parlato tutti i giorni, ma non sono mai riuscite a trovare un accordo definitivo».
Quindi, sempre aspettando la cessione che possa sbloccare la situazione, i riflettori si sono spostati sull'altro nazionale svizzero che da qualche anno frequenta la Bundesliga. Che il giocatore piaccia alla Roma, non ci sono dubbi. E Pinto, nella sua tre giorni londinese, ne ha parlato con il procuratore, Ramadani. Sempre secondo le voci di cui sopra, Zakaria avrebbe già detto sì alla Roma e si starebbe impegnando in prima persona per convincere i dirigenti del club tedesco da cui è stipendiato di lasciarlo andare.