Insomma, pare che ci siano le condizioni per chiudere per Zakaria. Ne manca una, però. La più importante. Cioè che la Roma materializzi una cessione che possa garantire cash alle casse societarie.

Meglio ancora se la cessione fosse un centrocampista. Diawara e Villar sono i principali indiziati. Amadou, però, fino a qui ha respinto al mittente qualsiasi offerta, da quella formulata dal Wolverhampton alla più recente presentata dal Torino. Vuole giocarsi le sue chance con Mourinho e per ora non ha sentito ragioni. Più o meno lo stesso discorso si può fare per Villar. Sullo spagnolo si è fatto vivo il Sassuolo che lo ha individuato come possibile erede di Locatelli, ma Gonzalo ha detto, anche atraverso alcuni post comparsi sui suoi social, di non avere nessuna intenzione di lasciare la Roma. Ci sarebbe anche Darboe (con la Fiorentina in tribuna), ma sul ragazzo la Roma potrebbe prendere in considerazione soltanto un'operazione in prestito. Difficile immaginare altre possibili cessioni, a eccezione, forse, di El Shaarawy ma, per quello che ci risulta, non ci sono state offerte da prendere in considerazione per il Faraone che attualmente sembra la quarta scelta tra gli esterni offensivi.

Una mano, in fatto di cessioni, potrebbe arrivare dagli indesiderati. Ce ne sono ancora cinque con stipendi pesanti: Pastore, Nzonzi, Fazio, Olsen, Santon. Sul trequartista argentino inutile coltivare speranze, ha due anni di contratto a quasi otto milioni lordi, pare davvero impossibile che si possa presentare un club disposto a prenderlo. Nzonzi, al contrario, continua a fare le bizze, ha rifiutato tutte le ipotesi di trasferimento e, in ogni caso, continua a chiedere una buonuscita intorno al milione e mezzo. Olsen potrebbe-dovrebbe partire, ma i club di Premier e Ligue1 che lo hanno richiesto non hanno offerto cifre che a Trigoria considerano adeguate al valore e al peso a bilancio del portiere svedese. A sorpresa quello che potrebbe davvero partire è Federico Fazio. Sembra infatti che il Genoa lo voglia sul serio. Preziosi ha offerto il contratto biennale richiesto dal giocatore, ma non sufficientemente ricco come vuole l'argentino. Infine Santon. La Salernitana lo vorrebbe, ma chissà che alla fine non venga reintegrato in rosa per metterlo alle spalle di Karsdorp.