Shomurodov avanza. Come fa quando gioca, sfruttando forza fisica, velocità e tecnica che sono le sue caratteristiche principali. La trattativa con il Genoa sta andando avanti a grandi passi, di fatto si può considerare chiusa. Oggi, massimo domani, le parti stapperanno lo spumante. L'accordo con il giocatore già c'è. Del resto Shomurodov, quando ha saputo che la Roma e Mourinho (il portoghese avrebbe gradito anche Azmoun) lo volevano, ai suoi agenti ha detto chiaro e tondo che facessero pure come gli pareva, ma che lui voleva vestirsi di giallorosso. E allora c'è voluto poco per trovare l'intesa per un quadriennale (più opzione per un quinto) sulla base di un milione e seicentomila euro netti a stagione più una serie di bonus alcuni dei quali semplici da centrare. È molto probabile che il giocatore all'inizio della prossima settimana voli in Portogallo per aggregarsi alla Roma. Pinto, una volta avuto il sì da parte dell'uzbeko, ha accelerato la trattativa con il Genoa (il giocatore con Preziosi ha un contratto con scadenza 2024) con l'obiettivo di chiudere in fretta.

E pare proprio che le cose siano ormai in discesa. La valutazione del giocatore sarà fissata intorno ai diciotto milioni. La cosa ancora da definire sono le modalità di pagamento. Compresi gli eventuali e probabili inserimenti di alcuni giovani per chiudere il cerchio. A proposito di giovani c'è da dire che ieri qualche nome è filtrato. Come quello del difensore centrale genoano, classe duemilaquattro, nazionale delle varie Under, Gabriele Cagia. Il ragazzo arriverebbe a Trigoria insieme a Shomurodov nell'ambito di un affare che prevederebbe il percorso inverso da parte di un paio dei giovani giallorossi. Un nome su cui sicuramente si sta discutendo è quello del centrocampista Bove che, tra l'altro, si è messo in luce in questo precampionato. La Roma, però, non vorrebbe perderne il controllo, per cui ci si sta confrontando per trovare una formula che possa consentire al club giallorosso di riacquistarlo (un po' come successe con il Sassuolo per Pellegrini). Altri nomi che sarebbero entrati nella trattativa sono quelli di Darboe e Ciervo (non ci risulta Zalewski). L'affare si chiuderà molto probabilmente con la formula del prestito oneroso (due milioni e mezzo), diritto di riscatto fissato a quattordici, più una serie di bonus.