Separati in casa. Alessandro Florenzi e la Roma. Inutile girarci intorno, la situazione è questa. L'ex Capitano vuole definitivamente andare via, considerando chiusa la sua storia in giallorosso. Viceversa la Roma che non ha nessuna intenzione di far cambiare idea al giocatore e, pure, con l'aggravante, si fa per dire, di un ingaggio biennale che al lordo dice undici milioni, cifra che i Friedkin e Pinto scalarebbero volentieri da un monte ingaggi non più sostenibile. Eppure logica tecnica-tattica direbbe che un esterno basso, in grado di giocare su entrambe le fasce, potrebbe far comodo a Mourinho. Facciamo i conti della serva. Il tecnico ha quattro centrali per due maglie; sei centrocampisti (più quando arriverà Xhaka) per due-tre posti; quattro esterni offensivi sempre per due maglie; due centravanti, uno solo sarà il titolare (Dzeko destinato a rimanere). Se invece andiamo a prendere in esame il ruolo di esterno basso, lo Special One ha i due titolari, Karsdorp a destra, l'appena arrivato Vina a sinistra, poi due ragazzi come alternative, Reynolds e Calafiori, volendo, un Santon nella lista degli indesiderati e uno Spinazzola che difficilmente prima dell'inizio del prossimo anno potrà tornare il giocatore in grado di far vedere gli effetti speciali che hanno conquistato l'Europa. Insomma, uno come Florenzi potrebbe far comodo, più a destra che a sinistra, ma in ogni caso un suo inserimento nella rosa potrebbe essere utile se non altro per non tornare sul mercato per prendere un altro esterno.

Invece, niente. Le parti si sono dette addio ormai da quasi due anni, quando cioè a poche settimane dal primo lockdown, il ragazzo di Vitinia fece le valigie per Valencia. Esperienza, complice il Covid, che tutto fu meno che un successo, quindi rientro a Trigoria ma solo per rifare le valigie con destinazione Parigi. Il Psg però alla fine della stagione l'ha salutato e quindi siamo tornati al punto di partenza. Cioè separati in casa. Solo che in questa storia, almeno finora, manca il terzo incomodo. Cioè un club intenzionato ad acquistare Florenzi. Cosa, vista la situazione, che non ci sembra di poco conto. Del resto l'ingaggio del campione d'Europa di fatto esclude la stragrande maggioranza delle società dalle possibili pretendenti. C'è da dire che il giocatore può contare su un procuratore, Alessandro Lucci, che sa benissimo come si naviga nei mari del mercato, ma la situazione attuale è che Florenzi continua a essere un giocatore della Roma. Tanto è vero che qualcuno dice che alla fine di questa settimana, Florenzi tornerà nella Capitale insieme a Cristante, per poi partire alla volta del Portogallo e aggregarsi alla squadra. Ma c'è anche chi sostiene che a Florenzi potrebbe essere consigliato di rimanere a Trigoria ad allenarsi con gli altri esuberi. Cosa che sarebbe perlomeno singolare.