Viña sta chiudendo le valigie. Xhaka non ha ancora capito se deve fare rotta per Londra o vidimare il check-in per Roma. L'iraniano Azmoun è il nome nuovo da aggiungere nella lista dei possibili, nuovi, attaccanti. Olsen, Pedro e Nzonzi sono in attesa di estimatori che abbiano ancora voglia di puntare su di loro. Pur con tutte le lentezze di questo mercato, ieri pare proprio che qualcosa si sia mosso in chiave romanista.

A partire da Matias Viña. C'eravamo lasciati, 24 ore fa, sottolineando alcune problematiche (modalità di pagamento, percentuali di rivendita, arrivo del giocatore posticipato al prossimo gennaio) che stavano frenando una trattativa che anche il prudentissimo Tiago Pinto aveva dato per conclusa. Pare che tutto sia stato risolto. A farci capire che la situazione si sarebbe sbloccata, è stato proprio il Palmeiras, il club brasiliano proprietario del 57,5% del cartellino dell'esterno difensivo mancino uruguaiano. Infatti il Palmeiras ieri ha ufficializzato l'acquisto (a costo zero per il 50%) del brasiliano Jorge, prelevato dal Monaco, esterno sinistro basso. Anche i più disattenti avranno notato come il club brasiliano abbia acquistato un giocatore nello stesso ruolo di Viña. E la cosa non può essere certo un caso. Di fatto è il semaforo verde per la cessione del nazionale uruguaiano che dovrebbe arrivare nelle prossime ore nella Capitale.

Non altrettanto potrà fare Granit Xhaka. Non ci sono novità nella trattativa che la Roma sta portando avanti con l'Arsenal con l'obiettivo di acquisire il cartellino del centrocampista. Da giorni tutto è fermo. Le due società si sono sistemate sulla rispettiva riva, la Roma con un'offerta da 16 milioni bonus compresi, i Gunners con una richiesta da 20, aspettando che l'altra ceda per prima. Per ora continuano a rimanere sulla rispettiva sponda. A Trigoria, comunque, hanno capito che si dovrà fare un rilancio per cercare di dare a Mourinho il giocatore che il portoghese ha chiesto prima di qualsiasi altro, considerandolo il centrocampista perfetto per sistemare il reparto. È plausibile che prima di fare un nuovo rilancio, Pinto stia aspettando di piazzare qualcun altro dei non pochi esuberi ancora a busta paga della Roma. Mourinho sta spingendo in prima persona per la chiusura della trattativa, ha chiesto di poter avere lo svizzero già nel ritiro portoghese che comincerà domani.