«Inizia il nostro ritiro, siamo cariche per questa stagione. Daje Roma!». Sono le parole di Giada Greggi dal Campi d'Altura "Leoncini" al Terminillo. Lì ieri la Roma si è allenata per la prima volta in vista della nuova stagione e lì continuerà a farlo fino al 30 luglio sotto la guida di mister Spugna e del suo staff. La squadra giallorossa è partita ieri mattina alle 9 dal Giulio Onesti e prima di raggiungere la struttura che le ospiterà in ritiro hanno fatto tappa nel vicino centro storico di Rieti. Lì alle 11.30 l'incontro con il Sindaco Antonio Cicchetti, l'assessore alla cultura Gianfranco Formichetti e il consigliere delegato allo sport del Comune di Rieti Roberto Donati. Un giro turistico, uno scambio reciproco di doni e poi testa al lavoro sul campo.

Pomeriggio intenso

Le giallorosse hanno iniziato a conoscere i metodi di lavoro di Spugna già da un paio di giorni. Tra giovedì e venerdì al Giulio Onesti hanno svolto tre allenamenti, utili anche a cominciare a far inserire nel gruppo i nuovi arrivi. Il primo giorno di ritiro però è quasi come partire da zero e il tecnico ha sfruttato la seduta pomeridiana (iniziata alle 17.30 nel fresco del Terminillo, ben diverso dal caldo torrido che sta stringendo in questi giorni la Capitale) per effettuare una serie di test e prove di forza per tutta la squadra. Le giocatrici sono state divise in due gruppi: chi non effettuava le prove atletiche faceva esercizi con il pallone. Uno di questi è quello mostrato sul video pubblicato su Twitter dal club, con una serie di palleggi fino a fare canestro in un secchio col pallone per correre poi a recuperare la posizione. Il focus principale però è stato sulle valutazioni: saranno utili all'allenatore e allo staff per conoscere le giocatrici e la loro forma fisica.

Insieme alle 22 convocate rese note negli scorsi giorni dalla Roma, sono presenti anche due volti nuovi e giovani. La prima è la classe 2003 Safia Khady Tall: è un'attaccante esterna francese che arriva dal Guingamp e dopo il ritiro andrà a rinforzare l'organico della Primavera bi-campione d'Italia di Fabio Melillo. L'altra è Nina Kajzba, slovena del 2004 presa dal ŽNK Pomurje. Lei è una punta centrale e, nonostante sia più giovane di Tall ha più esperienza: con Pomurje ha giocato nella scorsa edizione della Women's Champions League (competizione che è chiaramente l'ambizione per la stagione della nuova Roma di Spugna) segnando un gol in quattro presenze e lo scorso 13 aprile ha anche debuttato con la nazionale maggiore slovena (quella dell'ex Roma ora al Napoli Kaja Erzen) nella vittoria per 5-0 sulla Slovacchia. Queste caratteristiche fanno sì che sia probabile che post-ritiro e per la stagione in arrivo resti nell'organico della prima squadra, pur potendo comunque scendere in Primavera visti i soli diciassette anni. Sia per Tall, sia per Kajzba la Roma sta ultimando le pratiche di tesseramento. Andato il "day 1", oggi si inizia con le doppie sedute, per entrare nel vivo del ritiro al Terminillo.