Oltre alla trattativa in corso per il centrocampista, la Roma è alla ricerca di un esterno sinistro basso, obiettivo che nel primo programma non era assolutamente prevista. Poi, dopo il ko di Spinazzola, è diventata prioritaria, come sottolineato anche da Mourinho. L'idea di Pinto è quella, se possibile, di prendere un giocatore in prestito per acquistarlo, nel caso, dopo un anno. Ma la cosa, con tutto il mondo che sa dell'esigenza romanista, è tuttaltro che semplice. Il nome che negli ultimi giorni è sembrato più caldo, è quello dell'uruguaiano (con passaporto italiano) Matias Viña, ventiquattro anni, contratto con il Palmeiras fino al 2024, nazionale che, volendo, sa giocare anche come centrale. È un profilo che alla Roma può interessare, ma se come dicono i bene informati il Palmeiras chiede diciotto milioni, la trattativa evapora in un secondo. La Roma può arrivare a sei-sette con la formula del prestito e poi riscatto. Nel ruolo, peraltro, di nomi ne sono usciti non meno di una dozzina, ci potrebbe essere anche l'imbarazzo della scelta sempre che si abbia il cash necessario.

Dalla lista dei possibili, c'è probabilmente da depennare il nome del brasiliano Alex Telles. Ieri è tornato al Manchester e ha dichiarato di non vedere l'ora di rivestire la maglia dell'United. La Roma se ne farà una ragione, a meno che l'ex club di Smalling non faccia sapere di essere disposto a dare il giocatore in prestito. Ma visti i precedenti, la cosa sembra piuttosto difficile.