Ci mancava la top undici dell'Europeo. Che poi è una di quelle formazioni che sono fatte apposta per scatenare discussioni e opinioni diverse. Insomma, gli espertoni di calcio chi hanno inserito tra i centrocampisti? Risposta esatta. Sì, proprio lui, Granit Xhaka che ormai anche fuori dal sistema solare sanno che è il primo obiettivo della Roma per dare a Mourinho il centrocampo che lo Special One vuole. Bene, anzi male, perché la top undici con lo svizzero tra i titolari, in chiave Roma può essere soltanto una brutta notizia. Ma come, si potrebbe obiettare, è una scelta che certifica come il club giallorosso abbia messo gli occhi su un giocatore internazionale in grado di migliorare il centrocampo, e la cosa è una brutta notizia? Sbagliato. Perché non è brutta, è bruttissima. Per capirlo basta valutarla dal punto di vista del mercato. Perché la cosa può solo complicare ulteriormente il lavoro di Pinto che sta trattando il giocatore da settimane con l'Arsenal, scontrandosi sempre con un problema economico al momento insormontabile. Infatti non ci vuole un quoziente intellettivo sopra la media, per capire come Xhaka nella top undici europea, come conseguenza non può avere che quella di un Arsenal ancora più fermo sulla quotazione del cartellino che, fin qui, non è mai scesa sotto i venti milioni. Figuratevi adesso.

Questo, comunque, non toglie che la Roma sia sempre intenzionata a dare Mourinho quello che Mourinho ha chiesto. Il centrocampista, dopo che è stata risolta la priorità del portiere con l'acquisto di Rui Patricio, adesso è il primo obiettivo con cui Tiago Pinto dovrà confrontarsi in questi giorni. Il giocatore, peraltro, non vede l'ora di trasferirsi a Trigoria, ma finché non si troverà un accordo con il club inglese, dovrà continuare ad attendere. Il rischio, in situazioni come questa, è quello che nel frattempo qualche altra squadra si inserisca nella trattativa. Si deve quindi continuare a trattare con l'Arsenal, mettere sul piatto un nuovo rilancio rispetto ai dodici milioni più tre di bonus che rappresentano l'ultima offerta presentata dalla Roma ai Gunners. È chiaro che per rilanciare, considerando i conti della Roma, sarebbe auspicabile concretizzare qualche altra cessione. Magari Kluivert che il Lipsia continua a chiedere, o Florenzi visto che con l'ex Capitano sembra siano molto ristretti i margini per tornare a lavorare insieme. Ma soprattutto, a breve giro di posta, in partenza viene dato Olsen. La Real Sociedad è uscita di scena, il West Ham ora ha campo libero per assicurarsi il cartellino del portiere che la Roma valuta intorno agli otto milioni. Intanto ieri il giovane Catena, difensore centrale, nato in Costa d'Avorio ma italiano a tutti gli effetti, campione d'Italia con l'U17, è passato allo Sporting Lisbona con cui ha firmato un contratto da 300.000 euro a stagione.

Nell'attesa, nelle prossime ore sarà certificato il primo acquisto stagionale, cioè Rui Patricio che sarà il portiere titolare della prima Roma griffata Mourinho. Ieri però l'estremo difensore non è sbarcato a Roma. Dovrebbe farlo tra oggi e domani. Come arriverà si sottoporrà alle visite mediche e poi potrà essere ufficializzato l'acquisto.

Più tempo, invece, ci vorrà per dare allo Special One l'esterno sinistro che il tecnico ha richiesto visto che Spinazzola «sarà il primo acquisto del mercato di gennaio». La Roma sta lavorando per provare a prendere un giocatore con la formula del prestito e diritto di riscatto. Di nomi, come sappiamo, ne sono stati fatti già parecchi, dall'algerino Bensebiani che però il Borussia Moenchengladbach valuta oltre venticinque milioni all'interista Dimarco (magari nell'ambito di uno scambio con Florenzi, in questo senso potrebbe esserci in ballo anche D'Ambrosio). Da ieri alla già numerosa lista degli esterni sinistri, bisogna aggiungere il nome del brasiliano Alex Telles, ventinove anni, ex Inter, cartellino di proprietà del Manchester United fino al trenta giugno 2024. La Roma lo ha chiesto in prestito. Non sarà facile. Anche perché a Trigoria si ricordano bene quanto, un anno fa, sia stato complicato acquistare Smalling dallo United.