Lorenzo Pellegrini, prima di incontrare i tifosi al Roma Store di Via del Corso, ha parlato ai microfoni di Sky Sport degli impegni che aspettano la Roma nelle prossime settimane. Queste le sue parole:

Come cambia la tua vita quel tacco? Sei felice di essere qui con questi tifosi?
"Fa sempre piacere vivere giornate così, noi viviamo per i tifosi. Ovviamente è stato bello per tutta la squadra vincere il derby di Roma, non solo per me. Era troppo importante per noi".

Momento migliore per la Roma?
"Abbiamo vissuto la sosta serenamente, grazie a quelle vittorie consecutive arrivate prima della pausa. Ora ci saranno partite fondamentali anche in Champions, dove dobbiamo passare il turno".

La vittoria del CSKA complica le cose in Champions?
"Non ci aspettavamo naturalmente, come tutti credo, la vittoria del CSKA. Ora pensiamo solamente che facendo due risultati positivi con loro saremmo a un ottimo punto. Noi dobbiamo cercare di passare il turno".

Tu arrivi ora dalla vittoria contro la Polonia...
"Non posso dire che me l'aspettassi. Ma per il periodo non semplice che stiamo vivendo, questa vittoria è importante. Nasce dal gruppo che siamo, sia fuori sia dentro il campo. Anche con l'Ucraina avevamo fatto bene".

Mancini è sensibile con i giovani.
"Sì, e questo ci dà fiducia. Penso che il mister sia molto bravo nella gestione di tutti noi. Ti fa sempre sentire importante e abbiamo la consapevolezza che fa giocare quelli che vede meglio in allenamento".

Cosa devi a Di Francesco?
"Devo tanto. Mi ha dato molto in questi anni. Mi ha fatto crescere come giocatore e come uomo. Fortunatamente il nostro percorso continua insieme e speriamo di fare del nostro meglio in questa stagione".

Ti vedi un giorno come capitano della Roma?
"A questo non penso. So quanto sia importante. Lo senti, lo sento, ogni giorno. Le persone ti vogliono bene come se fossi uno di loro. E' diverso rispetto a giocare in qualsiasi altra squadra. E queste sono le caratteristiche più belle della Roma: avere giocatori romani, legati a una città".

Cosa pensi di questa nuova posizione?
"Mi piace la nuova posizione perché posso dare una mano, posso spaziare. Ho molti meno pensieri tattici. Sono molto felice in questo momento e spero di continuare a fare bene".

E' la tua posizione preferita?
"La squadra gioca bene e in questo momento questa posizione ci favorisce anche nel palleggio. In questo momento è il mio ruolo preferito".

In cosa sei diverso da Pastore?
"Il Flaco ha dimostrato di essere bravissimo in questo ruolo. Entrambi cerchiamo di aiutare al meglio la squadra. Lui può dare molta tecnica. Noi siamo molto uniti, tutto il gruppo lo è. Non ci facciamo di questi problemi".

Quale compagno è stato fondamentale per il tuo inserimento?
"Quando giocavo in Primavera ho già conosciuto Daniele e Alessandro. Questo è stato molto importante. Il ragazzo con cui invece ho legato di più è stato Stephan El Shaarawy".

Una dimostrazione di incoscienza con quel gesto del tacco?
"Sicuramente un po' sì, se la palla fosse uscita fuori in tanti non me l'avrebbero perdonata. In quel momento pensi che non hai tempo per pensare. Mi sono girato, ho visto la palla entrare ed è stato fantastico.

Nel derby di Milano ci sarà un altro match-winner come te?
"Lo spero per i miei compagni di nazionale. Mi auguro di vedere una bella partita al di là di tutto".

Roma TV

Ti saresti aspettato una presenza così numerosa oggi?
"No, ma vuol dire che c'è entusiasmo attorno alla squadra. All'inizio della stagione non era così scontato. Sono contento".

Quello di oggi è un buon motivo per avere un contatto con i tifosi?
"Sì, dà la possibilità alle persone e a noi di vivere giornate emozionanti".

Come ho trovato il gruppo dopo la Nazionale? 
"Ho trovato un grande gruppo come al solito. Abbiamo un bel rapporto e ci sentiamo anche quando siamo fuori. Adesso stiamo riuscendo a mettere anche in campo il nostro affiatamento. Lo abbiamo dimostrato in queste ultime due partite".

Quanto si gioca la Roma in questo periodo?
"È fondamentale mettere in chiaro le cose sia in campionato sia in Champions. In campionato proveremo a recuperare qualche punto già da sabato contro la SPAL".

Quanto è importante il gruppo?
"Come abbiamo visto il mister ama cambiare, anche chi non va in Nazionale deve dare il 100% perché si può avere sempre un'occasione. Si ha sempre la possibilità di fare bene".