Quarto giorno di lavoro per la Roma in questa settimana che porterà alla fine del campionato. Domenica i giallorossi sono chiamati all'ultimo atto di una stagione sotto le attese per quanto riguarda il torneo della massima serie. Fonseca prepara la sua gara di addio proprio contro un avversario che ne ha in qualche modo deciso il destino a gennaio. Sì, perché la memoria corre alla doppia sfida all'Olimpico a distanza di pochi giorni, con la clamorosa eliminazione dalla Coppa Italia (subito dopo un derby malamente perso) prima sul campo e poi a tavolino per la vicenda dei sei cambi erroneamente effettuati nei tempi supplementari che l'aveva portato sull'orlo dell'esonero (o comunque a una riflessione forte in merito da parte club) e la pur rocambolesca gara di campionato della domenica, con nel mezzo l'ebollizione del caso Dzeko, nella quale lo "salvò" un gol all'ultimo secondo di Lorenzo Pellegrini, fatalmente fresco erede della fascia al braccio del bosniaco.

Spezia, dunque, ancora. Nell'ultima giornata di campionato, che sarà anche la sua ultima sulla panchina giallorossa, Fonseca, che oggi parlerà in conferenza alle 10.30, dovrà ancora far fronte ai tanti assenti, ma spera di chiudere con una vittoria che regalerebbe alla sua squadra l'accesso alla Conference League, che in tanti snobbano ma non di certo la società, per motivi economici (perché qualche soldo entrerebbe anche da lì) e sportivi, di partecipazione a un torneo nel quale la Roma potrebbe dire la sua fino in fondo e di ranking internazionale. L'unica buona notizia dall'infermeria arriva da Diawara, che è tornato ad allenarsi parzialmente in gruppo ieri e può rientrare tra i convocati. Il guineano è stato anche chiamato anche dalla sua nazionale per le quattro amichevoli della prima metà di giugno in Turchia (attualmente fissare le gare contro Togo, Kossovo e Nigeria).

Stagione finita come previsto per Riccardo Calafiori, Pau Lopez, Lorenzo Pellegrini e Roger Ibanez, che nel derby ha avuto un problema al flessore della gamba destra, mentre resta un flebile dubbio per l'azzurro Leonardo Spinazzola e per Jordan Veretout. Ieri lavoro individuale anche per Carles Perez. Fonseca conta quindi gli uomini per schierare una formazione anti-Spezia. Il tecnico confermerà il 4-2-3-1 delle ultime partite: in porta ancora spazio a Fuzato, con davanti a lui la difesa composta da Karsdorp, Mancini, Kumbulla e Bruno Peres. In mediana potrebbe giocare Villar (convocato dall'Under 21 spagnola per la fase finale dell'Europeo di categoria) insieme a Cristante, mentre sulla trequarti ci sarà spazio per Pedro al posto dell'infortunato Pellegrini con Mkhitaryan ed El Shaarawy. In attacco tutti gli indizi portano a Borja Mayoral titolare con Edin Dzeko che partirebbe dalla panchina, pronto a fare uno spezzone di partita, soprattutto se si renderà necessario in corso d'opera.