AS Roma

Le pagelle di Empoli-Roma: Lorenzo Pellegrini il migliore

Serviva una vittoria e vittoria è arrivata, grazie alle diverse qualità di un gruppo eterogeneo: Nzonzi è l'11esimo marcatore stagionale, esordio per Luca Pellgrini

PUBBLICATO DA Daniele Lo Monaco
07 Ottobre 2018 - 07:18

Serviva una vittoria e vittoria è arrivata, grazie soprattutto alle diverse qualità di un gruppo sempre più eterogeneo. Lo dimostra l'11° marcatore di stagione e il nuovo esordio dal 1° minuto, di Luca Pellegrini.

6 OLSEN: Nel primo tempo interviene su un tiro di Caputo senza troppe pretese, per il resto guarda quei pochi palloni calciati verso la porta sfilare lontano dai pali. E fa lo stesso nella ripresa sia su Bennacer sia quando Caputo si presenta dal dischetto. Ipnotico.

6,5 SANTON: Non spreca la terza occasione che gli offre Di Francesco, sporca la maggior parte delle iniziative dell'Empoli che passano dalle sue parti. Nella ripresa passa a sinistra e non perde un duello neanche da quella parte. Titolare.

6 MANOLAS: Basta il piazzamento coordinato con Fazio per bloccare alla nascita le frequenti imbeccate lunghe per Caputo. Soffre un po' nella ripresa finché Di Francesco non lo tutela affiancandogli anche Jesus. Affidabile.

6,5 FAZIO: Torna a comandare come solo lui sa fare e dove non basta mettere in fuorigioco gli avversari, è utile il suo senso di piazzamento dentro l'area per sbrogliare ogni velleità toscana. Soffre un po' nella ripresa lo spunto di Caputo, ma finisce la gara in crescendo. Guida.

6 LUCA PELLEGRINI: Comincia contratto, patendo il peso dell'esordio. Ma la sua principale qualità è proprio quella di non aver paura di nessuno, così macina chilometri e ingaggia duelli anche molto muscolari (per esempio con Acquah) in cui non sfigura. Esce dopo un'ora. Benvenuto.

6,5 NZONZI: Spunta il suo capoccione lucido a indirizzare la partita. Allunga i suoi tentacoli nella tonnara del centrocampo del Castellani, quasi senza sforzo. Cala un po' alla distanza, ma maschera con l'esperienza. Il polpo.

6,5 DE ROSSI: Controlla le traiettorie in mezzo al campo come un caposcalo con vent'anni d'esperienza, ma con l'entusiasmo del ragazzino al primo giorno. Capitano.

6 CENGIZ ÜNDER: Dopo tre minuti tira da 30 metri e spaventa Terracciano, poi però resta lontanissimo dalla porta. Tocca lui col braccio regalando un rigore all'Empoli, ma non se ne accorge neanche. Poco polso.

6 EL SHAARAWY: Perde un pallone sanguinoso a metà ripresa, ma Krunic grazia Olsen, e non incide come dovrebbe in attacco. Volenteroso.

6,5 DZEKO: Comincia male, svagato. Ma nella ripresa raddoppia andando a chiudere il triangolo partito da lui su assist lungo di Olsen. Decisivo.

6 FLORENZI: Mezz'ora con un assist e la giusta attenzione.

6 CRISTANTE: Entra un po' passivo, 17 minuti senza incidere.

6 JUAN JESUS: Rinforza il reparto, fa il suo.

Il migliore:

6,5 LORENZO PELLEGRINI: Terza prestazione dietro le punte da trequarti e ancora una risposta d'autore. Gli piace il ruolo e lo fa capire raddoppiando l'impegno e coprendo tutto il raggio d'azione senza rinunciare mai né alla proposizione dell'azione, né alle coperture nelle zone deboli. Calcia le punizioni bene come Kolarov, Nzonzi lo ringrazia mettendo la testa di quel tanto che basta per aggiustare la traiettoria e trovare l'angolino. Chirurgico

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