Quindici punti in dodici partite: è il (misero) bottino ottenuto dalla Roma nelle partite di campionato che hanno fatto seguito agli impegni di Europa League del giovedì. Quattro vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte, per una media-punti per partita pari a 1,25. Che le fatiche continentali, soprattutto nella seconda competizione Uefa, influissero sul rendimento in Serie A non era certo una novità; ma davvero gli uomini di Paulo Fonseca non avrebbero potuto fare meglio di così? A rispondere è stato lo stesso tecnico dopo il ko contro il Torino: «In campionato abbiamo sbagliato di più, e di questo devo assumermi io le responsabilità. In Europa League la squadra è più concentrata».

Quello che in molti temevano, e cioè che andando avanti in Europa la squadra potesse in qualche modo perdere di vista in Serie A, purtroppo si sta verificando, soprattutto nelle ultime settimane. Nelle sei gare che hanno fatto seguito agli impegni internazionali a eliminazione diretta, la Roma ha raccolto soltanto quattro punti: la vittoria con il Bologna e il pareggio di Benevento; sono arrivate invece sconfitte contro Milan, Parma, Napoli e Torino. Sconfitte che hanno compromesso in maniera quasi definitiva la corsa per un posto in Champions League. La speranza resta appesa proprio all'Europa League, dove però ci vorrà la miglior Roma per eliminare il Manchester United e raggiungere la finale. Le cose erano andate meglio nelle partite che facevano seguito alle gare della fase a gironi: tre vittorie (contro Fiorentina, Genoa e Bologna), due pareggi (Milan e Sassuolo) e una sconfitta (a Napoli). Ma è evidente che le sfide con Braga, Shakhtar Donetsk e Ajax hanno richiesto un dispendio energetico ben più grande, oltre alla necessità di schierare i titolari (spesso tenuti a riposo da Paulo Fonseca nella prima fase della Coppa).

Le altre

Il rendimento della Roma è inferiore persino a quello di Napoli e Milan, che pure sono uscite dall'Europa League ben prima dei giallorossi. La squadra campana, eliminate ai sedicesimi di finale dal Granada, ha ottenuto diciotto punti nelle otto partite di campionato arrivate pochi giorni la competizione continentale. Stesso bottino per Ibrahimovic e compagni, raccolto però in dieci gare; agli ottavi si sono arresi al Manchester United. Nonostante l'orgoglio di essere l'unica squadra italiana ancora in corsa in Europa, i giallorossi rischiano di veder tracciato un solco irrecuperabile tra loro e le squadre che li precedono.