La parola d'ordine è resettare. Le due vittorie consecutive ritrovate in campionato vanno già messe alle spalle, incombe l'Europa League. E questa volta il sorteggio non è stato particolarmente benevolo con la Roma, che giovedì ospiterà lo Shakhtar nell'andata degli ottavi di finale del torneo. La squadra si è ritrovata questa mattina alle 11 a Trigoria per la ripresa degli allenamenti per preparare la prima parte della doppia sfida con gli ucraini. Come sempre, chi ha giocato oltre metà gara si è dedicato al lavoro di scarico, per tutti gli altri normale seduta.

Non si allenato con il gruppo Edin Dzeko, sempre alle prese con allenamenti individuali. Il bosniaco può mettere nel mirino la gara di ritorno, in programma a Kiev fra dieci giorni. In quella imminente in programma all'Olimpico però qualche cambio ci sarà necessariamente rispetto alla formazione che ha affrontato gli uomini di Ballardini. Rientreranno due giocatori imprescindibili soprattutto per le manovre offensive come Mkhitaryan e Spinazzola, che insieme sul centro-sinistra hanno fatto faville per tutta la stagione.

Così come è previsto il ritorno da titolare di Kumbulla, squalificato per la partita coi rossoblù dopo l'ammonizione rimediata a Firenze, ma di nuovo abile e arruolato per la coppa, dove peraltro non è a disposizione Fazio, fuori lista. L'ex veronese potrebbe far rifiatare uno fra Cristante - ormai parte delle rotazioni per tutte e tre le maglie del reparto arretrato - e Mancini, sempre presenti da quando la difesa è in emergenza. E questa dovrebbe essere anche la settimana buona per rivedere in gruppo Ibanez, che a quel punto può puntare alla convocazione per la prossima giornata di campionato, a Parma.