Luis Campos negli scorsi mesi era stato accostato alla Roma come profilo possibile per il ruolo da direttore sportivo. L'ex ds del Lille ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Tele Radio Stereo. Ecco le sue dichiarazioni.

A proposito del suo lavoro: cos'è successo in autunno con la Roma?
"La Roma non mi ha mai incrociato in un buon momento, magari un giorno potremmo unire le strade".

La scelta di Pinto come General Manager è una buona decisione da parte dei Friedkin? Che idea si è fatto dei nuovi proprietari della Roma? Sicuramente li avrà conosciuti.
"Conosco il lavoro di Tiago al Benfica, lo rispetto molto. Vorrei che tutto vada per il meglio ai Friedkin, dirigere un club come importante come quello giallorosso in una situazione di pandemia non è facile, ma auguro alla società e alla Roma ogni bene".

Lei è stato vicino anche al Milan o non era cosi avviata la trattativa? La vedremo mai in Italia? E' sempre la Roma la squadra che le stuzzica più la fantasia o non ha preclusioni?
"L'Italia mi è sempre piaciuta, come Paese, come cultura, cucina, ma anche come concezione calcistica. Spero un giorno di poter vivere un'esperienza che sarebbe fantastica. Da voi c'è la culla degli architetti: ecco, io vorrei essere l'architetto di una squadra da costruire".