Tra i tanti, forse troppi, nomi accostati alla Roma nelle ultime settimane di calciomercato, figurano anche quelli di Marlos Taison. Affrontati la scorsa stagione agli ottavi di finale di Champions League, i due giocatori brasiliani hanno caratteristiche molto diverse tra loro, come ci ha spiegato anche Massimo Ugolini, ex preparatore atletico dello Shakhtar Donetsk intervistato da il Romanista. "Taison può fare l'attaccante esterno. Negli ultimi anni si è alternato un po' di più anche in posizione centrale, ma quando c'ero io ha fatto sempre l'attaccante esterno, molto spesso a sinistra. Ha bisogno di spazi e quando li trova è praticamente immarcabile palla al piede. Marlos è un giocatore molto diverso, dal punto di vista tecnico forse è anche meglio del suo compagno di squadra, perché è molto più bravo negli spazi stretti e forse potrebbe far meglio del compagno in Serie A. Ha un dominio della palla impressionante. Non spacca le squadre avversarie in due, ma è uno dei giocatori più forti tecnicamente che abbia mai visto, sia per gli assist, sia per i dribbling. Entrambi entrano poco in area di rigore sul lato opposto, ma si può sempre migliorare".

Rivoluzione Shakhtar

Per quanto riguarda un eventuale trasferimento, Ugolini ha le idee chiare. "Lo Shakhtar ha cambiato già molto l'undici di partenza, perdendo Bernard, Fred e Ferreyra. Mi sembra difficile che si privino di giocatori così importanti e a prezzi ragionevoli. Sono una bottega cara e il campionato da loro è già iniziato (tre giornate e un gol per entrambi, ndi). Inter Milan su Bernard? Mi sembra un affare perché è svincolato è a metà strada tra i due: veloce come Taison però fisicamente è leggerino e soffre abbastanza i contatti, in Italia ce ne sono molti. E' molto bravo ad andare in profondità, cosa che può essere utile in Serie A".