Cambi in vista. La doppia sfida con lo Spezia nel giro di quattro giorni impone un nuovo ricorso al turnover, dopo le ultime due gare disputate con la stessa formazione (che sulla carta è quella tipo di questa fase). Peraltro l'auspicabile passaggio del turno in Coppa Italia farebbe crescere il numero dei prossimi impegni, che il tabellone del torneo non presenta facili, a partire dai quarti di finale, in cui ci sarebbe da affrontare il Napoli. Fondamentale quindi dosare le energie, proprio come durante il girone di Europa League. E diversi saranno i protagonisti della fase a gironi della coppa europea a tornare in campo dall'inizio anche domani. A partire dai tre che più hanno caratterizzato la versione internazionale della Roma. Uno per reparto: Marash Kumbulla, Bryan Cristante e Borja Mayoral.

Il difensore ex Verona dovrebbe rilevare Ibanez, finito dietro la lavagna dopo i macroscopici errori nel derby. Ma più che punitiva, la scelta è dovuta al fatto che l'altro centrale Mancini non sarà disponibile per la prossima giornata di campionato, e dovrà quindi limitare le proprie presenze contro lo Spezia alla gara di domani. Da valutare ancora la possibilità di schierare Smalling dal primo minuto: l'inglese ha avvertito qualche fastidio nell'immediato pre-derby, che non gli ha comunque impedito di giocare (anche se non ai suoi abituali livelli), ma potrebbe riposare per essere al meglio sabato. Considerazione opposta per Spinazzola, in evidente calo di rendimento dopo lo stop muscolare: l'esterno ha bisogno di giocare. Con Santon appena rientrato in gruppo, sulla corsia opposta dovrebbe essere il turno di Peres.

In mezzo al campo tornerà dal primo minuto Cristante, che dalla mini-sosta natalizia in poi ha disputato una sola partita da titolare, a Crotone, subentrando sempre nella ripresa nelle altre tre. Il suo compagno in mediana dovrebbe essere Veretout, in campo soltanto un tempo nel derby. A meno che Fonseca non abbia voglia di rispolverare Diawara, che sta vivendo una stagione più che in ombra: la sua ultima presenza "vera" risale al 10 dicembre scorso a Sofia (poi appena un minuto nel finale di Bologna), una prestazione non certo da tramandare ai posteri. L'ultima dall'inizio in campionato è datata addirittura 19 settembre, il giorno del pasticciaccio brutto di Verona.

In attacco riposerà Dzeko, concedendo così indirettamente una nuova chance a Borja Mayoral. Quando è stato utilizzato con minutaggio cospicuo, lo spagnolo difficilmente ha tradito le aspettative: le dieci reti procurate, fra centri personali e assist vincenti, sono più indicative di qualsiasi altra considerazione. Accanto avrà il connazionale Pedro, appena rientrato dallo stop che lo ha tenuto fuori nelle prime tre gare del 2021. Più difficile vedere dall'inizio Perez, che nelle ultime apparizioni ha convinto poco.