Monchi senza frontiere. Ma in Europa. Il direttore sportivo è pronto a viaggiare ancora per completare la sua già scoppiettante campagna acquisti. Proprio mentre la squadra andrà negli Stati Uniti per la consueta tournée estiva, lui si dedicherà alle ultime operazioni. In entrata, ma soprattutto in uscita.

Il difficile viene adesso. Non che la prima parte di mercato sia stata agevole per il dirigente spagnolo, ma aver bruciato tutta la concorrenza portando a casa ben dieci nuovi acquisti, lo ha posto in una situazione di vantaggio. Ora però bisogna pensare a sfoltire la rosa. Evitando il rischio di pungersi con il caso più spinoso. Che è ancora quello riguardante Alisson.

La situazione del portiere brasiliano è ormai nota: la prossima destinazione sarà con ogni probabilità l'Inghilterra, dove a contenderselo a suon di sterline sono Liverpool e Chelsea. Sembra tramontata l'ipotesi Real Madrid, che pure sarebbe stata la meta preferita dal titolare della Seleçao. Ma la cifra stanziata da Florentino Perez non si avvicina nemmeno a quelle che possono essere prese in considerazione dalla Roma, che valuta il proprio numero uno non meno di settanta milioni. Somma a cui è invece arrivato il club di Anfield, superandola anche attraverso l'inserimento di una serie di bonus.

Tutto fatto per il passaggio di Alisson alla corte di Klopp allora? Non proprio. Perché nel vorticoso giro di portieri che coinvolge gran parte dei top club europei, chi dovrà cambiare guardiano è la squadra del neo-tecnico Sarri, alle prese con la partenza di Courtois proprio in direzione della Casa blanca. Il Real vuole tentare l'accoppiata belga con Hazard. In quel caso il Chelsea potrebbe dare vita a un'asta con i Reds, investendo parte della cifra sul portiere romanista. Alisson vuole giocare la Champions e in questo senso la squadra di Salah otterebbe le sue preferenze. Non quelle della famiglia, che preferisce Londra a Liverpool.

Il vero nemico della corsa dei Blues al portiere resta il tempo. La Roma vuole definire la situazione in tempi relativamente brevi. Rispetto ai compagni, Alisson gode di un surplus di vacanze per gli impegni al Mondiale con la sua nazionale: fra i romanisti, è quello tornato a casa più tardi. Kolarov e Fazio - eliminati prima con le rispettive selezioni - hanno deciso di anticipare il rientro dalle ferie di qualche giorno pur di partire con i compagni alla volta degli Usa. Il rientro in gruppo del portiere è previsto nella settimana successiva, ovvero fra la fine di luglio e l'inizio di agosto, quando all'inizio ufficiale della stagione mancheranno soltanto poco più di quindici giorni. Anche se non fissata, è quella la scadenza che nessuno vuole superare: bisogna pur sempre trovare i sostituti in caso di partenze verso altri lidi. E se dovesse partire Alisson, Monchi ha già la lista degli obiettivi.