Oltre il primato del girone, la partita di coppa contro lo Young Boys ha lasciato un'altra eredità importante: il ritorno a una forma più che accettabile per Edin Dzeko e Lorenzo Pellegrini. Capitano e vicecapitano sono reduci dal Covid e i primi ingressi in campo dopo la negativizzazione non erano stati - anche fisiologicamente - dei più brillanti. Nella gara di giovedì sera invece il bosniaco ha ritrovato il gol (il suo primo stagionale in Europa) e ora ha messo nel mirino Amadei, dal quale dista un solo centro dopo aver realizzato il numero 110 in giallorosso. Ma al di là dell'aspetto riguardante la finalizzazione, è apparso in netto crescendo rispetto alle ultime uscite, partecipando alla manovra offensiva come ha abituato: la stessa azione della rete è stata anche inaugurata dal 9, con un lancio dei suoi.

E anche Pellegrini è sembrato recuperare il consueto dinamismo nella mezz'ora in campo con gli svizzeri. Un tempo propedeutico per entrambi a mettere minuti nelle gambe, senza risentire delle tossine in vista dell'impegno con il Sassuolo.

Un match fondamentale per rimarcare anche in campionato che il match di Napoli ha rappresentato soltanto un incidente di percorso. Come da abitudine ormai consolidata, Fonseca cambierà mezza squadra rispetto alla formazione titolare in Europa League. Mirante riprenderà possesso della porta. Probabilmente confermata in blocco la linea arretrata (che ancora fa i conti con le numerose assenze), rientreranno Karsdorp e Spinazzola sulle fasce. In avanti oltre a Pellegrini e Dzeko, spazio dal primo minuto anche per Mkhitaryan.