Il capogruppo del M5S in Assemblea Capitolina Paolo Ferrara, indagato nell'ambito dell'inchiesta, ha annunciato sul proprio profilo Facebook di essersi autosospeso: "Chi ha sbagliato pagherà. Io sono sereno ed estraneo alla vicenda perché non ho nulla da nascondere. Ho fiducia nella magistratura e spero che si faccia chiarezza al più presto. Ho deciso di autosospendermi dal M5S". Come ha dichiarato il procuratore aggiunto di Roma Paolo Ielo nella conferenza stampa alla Città Giudiziaria, Ferrara è indagato per aver ricevuto la promessa da parte del gruppo Parnasi ricevere un progetto per il restyling del lungomare di Ostia, da poter rivendicare come proprio merito politico. 

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Ha parlato anche il ministro del Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio, che ha detto all'Ansa: "Ho contattato subito i probiviri del Movimento e ho detto di accertare tutto quello che c'è sulle persone che potrebbero essere coinvolte in questa cosa. E, per quanto mi riguarda, come abbiamo sempre dimostrato, chi sbaglia paga. E mi permetto di dire che se le accuse verso queste persone, non solo del Movimento ma in generale, dovessero esser provate, questo dimostrerebbe come la gente si rovina la vita pur avendo delle posizioni di tutto rispetto".