Affare fatto. Justin Kluivert da ieri sera è a Roma, accompagnato dalla famiglia. L'attaccante è arrivato intorno alle 23 con il volo VY 3300 direttamente da Ibiza, dove si trovava in vacanza. Ad accoglierlo ha trovato un'atmosfera di grandissimo entusiasmo. Già durante il volo. In tanti, di ritorno dalle vacanze sull'isola delle Baleari, lo hanno riconosciuto sull'aereo e una volta sulla terra ferma gli hanno chiesto autografi e foto.

La lunga attesa al nastro delle valigie ha favorito la processione dei primi tifosi a caccia del prezioso selfie. Sorrisi smaglianti da parte dell'olandese, sciarpa d'ordinanza a beneficio dei fotografi e un incontro ravvicinato con Marcucci, vice-capitano della Primavera giallorossa. Poi l'uscita al terminal 3, dove nonostante lo speciale di Roma Tv, si sono presentati più di cento tifosi ad accoglierlo con cori e bandiere.

Nessun imbarazzo per Justin, che anzi è sembrato visibilmente contento dell'atmosfera. "In mezzo ai romanisti", recitava lo slogan sulla sua sciarpa da romanista in pectore. E Kluivert ha avvertito cosa vuol dire già dai primi minuti romani. Accompagnato dal profumo del grande acquisto.

In questo momento sta sostenendo le visite mediche a Villa Stuart. Non c'è ancora ufficialmente la parola fine sulla trattativa, ma si tratta di una formalità: l'Ajax ha fornito il suo assenso all'atterraggio del giocatore nella Capitale e agli esami clinici. Kluivert è di fatto un giocatore della Roma versione 2018-19 e già nel pomeriggio potrebbe visitare il centro sportivo "Fulvio Bernardini".

Il costo del cartellino dovrebbe aggirarsi su una cifra compresa fra i 15 e i 20 milioni, bonus compresi. Un successone per Monchi, che si era visto recapitare una prima richiesta quasi doppia da parte dei Lancieri. Con i quali peraltro non è mai semplice trattare sul prezzo. Ma il ragazzo aveva raggiunto da tempo un accordo con i giallorossi, e i buoni uffici del suo agente Mino Raiola con il club di Amsterdan hanno indotto i venditori a più miti consigli. Tenendo conto anche che si tratta sì di un prospetto di primissimo livello (classe 1999), ma con un contratto in scadenza nel prossimo giugno.

Si attendeva soltanto il momento giusto. Perché le negoziazioni fra i due club per il trasferimento della punta in giallorosso erano da giorni a un passo dalla (felice) conclusione. La stessa opera di convincimento di papà Patrick non è andata a buon fine. L'ex attaccante del Barcellona sulle prime ha provato a dissuadere il figlio da un'esperienza all'estero così giovane (anche se lui lasciò l'Ajax per il Milan ad appena 21 anni). Ma fin dall'inizio della vicenda Justin è sembrato seguire più i dettami del suo procuratore che quelli paterni.

Quella per l'attaccante figlio d'arte non è l'unica trattativa intavolata con l'Ajax. Anche per il marocchino (di passaporto olandese) Ziyech si procede a passi spediti verso un esito positivo. Il club di Amsterdam ha sparato alto pure sul trequartista, chiedendo una cifra intorno ai 45 milioni, forte anche di un contratto molto più lungo (scadenza 2021) rispetto a quello di Kluivert. La Roma conta di spuntare un prezzo che si aggira sui trenta, bonus compresi. Arrivando così, a conti fatti, alla prima richiesta degli olandesi, ma per entrambi i talenti.

Le due operazioni sono svincolate l'una dall'altra: diversi gli agenti, diverse le tipologie di contrattazione. Eppure in qualche modo Kluivert chiama Ziyech. Nel senso che la cifra, comunque considerevole per un diciannovenne con un solo anno di contratto davanti, potrebbe rappresentare un parziale "acconto" sul prossimo acquisto. Singolare che proprio poco prima di imbarcarsi per Roma, Justin abbia avuto il tempo di postare una storia su Instagram che raffigura lui e il compagno. Ex. O futuro.