Gianluca Mancini, difensore della Roma, è intervenuto nel post-partita del match contro la Fiorentina. Il centrale di difesa ha lodato la prestazione della squadra giallorossa, che ha trionfato sui viola grazie alle reti di Spinazzola e Pedro.

Cosa ti è piaciuto di più stasera?
"Stasera abbiamo fatto un'ottima partita. Un po' in difficoltà nei primi 10', però dico che dall'inizio della stagione siamo partiti bene, abbiamo disputato delle belle partite. Ci conosciamo da più tempo e questo è molto importante e abbiamo molta fiducia in quello che facciamo. Poi la rosa si è arricchita di grandi giocatori che fanno solo che bene a questa squadra".

Il ritorno di Smalling?
"Chris non lo scopriamo oggi, giocatore molto importante con grande esperienza. Anche quando era infortunato si faceva sentire. Averlo in campo per noi e per la squadra è molto importante".

Oggi su Ribery come se fossi all'Atalanta.
"Il modulo ci permette di essere più aggressivi. I due centrali oggi eravamo io e Roger, il mister ci chiede questo ed è importante perché loro davanti avevano grande qualità, con Ribery e Callejon, giocatori di esperienza. Lo abbiamo fatto bene, bisogna stare bene anche fisicamente, pressare soprattutto davanti per permettere a noi difensori di pressare in avanti anche noi. Quindi è stata un'ottima prestazione di tutta la squadra sotto tutti i punti di vista".

Quest'aggressività è per le caratteristiche dell'avversario o vale per tutti?
"Sicuramente le squadre che affrontiamo determinano un po' l'andamento della gara. Oggi la Fiorentina è partita con Ribery e Callejon che magari preferiscono avere la palla sui piedi e poco la profondità. Siamo stati molto corti e se pressiamo con i nostri attaccanti e centrocampisti, il tutto rende la vita più facile anche a noi difensori. Nella prestazione difensiva bisogna guardare il lavoro di tutta la squadra, come quando in fase offensiva dobbiamo uscire dal basso bisogna essere bravi noi da dietro a far ripartire l'azione. In ogni partita in base alle caratteristiche degli attaccanti determineremo queste cose. Ci sono volte in cui dobbiamo stare più attenti ma la base di tutto è una grande pressione".