Coric. Marcano. Cristante. Kluivert e Ziyech all'orizzonte. Berardi che piace tanto a Di Francesco. Mai come adesso, di questi tempi si era parlato del mercato della Roma solo o quasi in entrata. Nelle stagioni passate, era successo l'esatto contrario. Cosa è successo per spiegare l'inversione di tendenza? La risposta più naturale è il fatturato sommato dalla società: cento milioni dall'ultima Champions, la nuova qualificazione per la coppa dalle grandi orecchie, l'arrivo di uno sponsor come Qatar, 40 milioni per le prossime tre stagioni. E sommando si arriva alla radice di questo cambiamento. Ovvero se negli anni passati, pur avendo sempre bene in testa l'obiettivo di migliorare la Roma, alcune cessioni dolorose erano state determinate da necessità di bilancio, ora le cessioni che si materializeranno saranno decise per scelta. Una o due cessioni, insomma, ci saranno. E ci sono sei giocatori, soprattutto, che potrebbero salutare la Roma. Vediamo nel dettaglio le rispettive situazioni.

ALISSON BECKER

Settanta? Ottanta? Cento milioni? Chi offre di più? Dire che è il giocatore giallorosso con la più alta quotazione di mercato, è scoprire l'acqua calda. Ventisei anni ancora da compiere, il brasiliano è stato protagonista di una stagione da numero uno al mondo. E la cosa lo ha messo al centro delle attenzioni dei migliori club stranieri. Real Madrid, Liverpool (attenzione) e Chelsea (Courtais non rinnova) i nomi più gettonati. Con il club di Abramovich meno attraente, visto che il prossimo anno non giocherà la Champions e perché in Inghilterra si dice che il magnate russo vsarebbe intenzionao a trasferirsi in Israele perché sua maestà la regina non gli ha rinnovato il permesso di soggiorno. Finora offerte scritte non si sono viste (così dicono, ma una pare sia stata recapitata), ma alle orecchie dei dirigenti sono state sussurrate cifre tra i cinquanta e i sessanta milioni di euro. Non se ne parla neppure. Gli acquirenti dovranno aumentare l'offerta per provare a scalfire l'incedibilità di Alisson. Il rischio è che succeda.

ALESSANDRO FLORENZI

È la situazione più delicata. Per il fatto che il vicecapitano giallorosso ha un contratto in scadenza il 30 giugno del prossimo anno. Cioè oggi. La Roma, almeno da quello che si dice ufficiosamente, vuole ternerlo, ma per ora l'incontro con il procuratore Alessandro Lucci deve ancora ancora andare in scena (o no?) anche se le parti si sono già sentite. Tutto dipenderà dall'eventuale firma. Se ci sarà, baci e abbracci, se non ci sarà, Florenzi andrà sul mercato. Con la Juventus che potrebbe essere la favorita visto che da tempo si muove sul giocatore. Valutazione? Trenta milioni di euro (trattabili), considerando che Florenzi è nella stessa situazione di Kluivert, cioè il coltello dalla parte del manico ce lo ha lui.

LORENZO PELLEGRINI

Il centrocampista ha una clasuola fissata a 30 milioni. Se la Juve il cui interesse sul giocatore da tempo è sbandierato ai quattro venti, convince Pellegrini e paga la clausola, l'affare si chiude. Il problema, nel caso, più che a Pellegrini, è legato al suo procuratore, Giampiero Pocetta, che uno ne fa e cento ne pensa. Puntando, perlomeno con scarsa eleganza dicendo di non voler fare dichiarazioni che poi rilascia ufficiosamente, a un adeguamento di un contratto firmato appena dodici mesi fa a una cifra intorno ai due milioni di euro. Se Pellegrini è intenzionato a rimanere con l'attuale contratto, non ci saranno problemi. Se il procuratore (lo è anche di Gregoire Defrel) invece lo convincerà ad andare via, quella è la porta. A Trigoria non sono intenzionati a garantire rilanci.

KOSTAS MANOLAS

Pure con il greco siamo di fronte a un giocatore con una clausola fissata a trentotto milioni. Che tutto sono meno che pochi considerando che Manolas è uno dei migliori centrali difensivi in circolazione. Ma per il momento nessuno ha fatto capire di voler pagare questi trentotto milioni. Negli anni scorsi, il greco era stato sempre al centro di molte chiacchiere di mercato, lo Zenit un anno fa lo aveva preso, poi il greco disse no, ora pare che ci sia il silenzio assoluto intorno al suo cartellino. Poco credibile. Qualcuno dice che l'Arsenal sarebbe pronto a prenderlo, ma Manolas gli direbbe di sì? Kostas non è mai stato così dentro la Roma come nell'ultima stagione, parola di Daniele De Rossi.

KEVIN STROOTMAN

Altro nome, altra clausola, in questo caso di poco superiore ai trenta milioni. L'olandese in tempi recentissimi ha ribadito di non volersi muovere da Roma per nessuna ragione. Per chi fosse interessato, non sarebbe semplice convincerlo al trasferimento. A meno che quel qualcuno (l'Inter) non sia disposta a svenarsi garantendogli un ingaggio parecchio superiore ai 3,5 milioni più bonus garantiti dalla Roma.

RADJA NAINGGOLAN

Al momento, il belga è quello più a rischio di salutare. Soprattutto perché nelle ultime ore sono tornate a circolare voci (fondate) di un nuovo interessamento dei cinesi del Guangzhou Evergrande allenato da Fabio Cannavaro. Si parla di un'offerta di trenta milioni, forse di più, e un ingaggio principesco per un Radja deluso e ammosciato dalla mancata convocazione per il Mondiale. Se i cinesi fanno davvero sul serio, la trattativa potrebbe arrivare alla fumata bianca. Ma non c'è soltanto la pista cinese per la cresta più amata dai romanisti. Non trascorre giorno, infatti, che da Milano, sponda Inter, non arrivino segnali di un'Inter decisa a puntare sul cartellino del belga. Luciano Spalletti lo rivorrebbe alle sue dipendenze, ricordando la straordinaria stagione che il belga ha giocato con il pelato di Certaldo sulla panchina giallorossa. Ma se i cinesi insistono...